"LE GUERRE
DELL'ACQUA" di Vandana Shiva.
"ACQUA
BENE COMUNE DELL'UMANITA'", Quaderni di Alternatives
Sud.
"ACQUA, STORIA E DESTINO
DI UNA RISORSA IN PERICOLO" di Marq De Villiers.
"FUORI I MERCANTI DALL'ACQUA.
LEGGI E TRATTATI: COME SI PRIVATIZZA UNA RISORSA PUBBLICA"
di Marco Manunta.
"QUALCUNO VUOL DARCELA
A BERE. ACQUA MINERALE, UNO SCANDALO SOMMERSO"
di Giuseppe Altamore.
"STORIA SOCIALE DELL'ACQUA"
di Paolo Sorcinelli
"ACQUA,
FONTE DI DEMOCRAZIA. RIFLESSIONI E PERCORSI EDUCATIVI
E DI PARTECIPAZIONE A PARTIRE DALL'ACQUA" A cura
di Massimo Moretuzzo, Aluisi Tosolini e Davide Zoletto,
Edizioni EMI 2004
Le guerre
dell'acqua
di Vandana Shiva, Feltrinelli - Serie Bianca (Titolo
Originale: "Water wars: privatisation, pollution
and profit" South End Press, Boston, 2001)
Finisterrae, in quanto organizzazione che pone l'aspetto
dell'accesso equo all'acqua, non poteva non dare da subito
la giusta enfasi ad un'opera letteraria che esplora l'argomento
dell' approvvigionamento idrico nei paesi in via di sviluppo
ponendosi interrogativi di importanza epocale per il futuro
del pianeta. Vandana Shiva non è semplicemente
una persona schierata dalla parte dei più deboli,
e non è semplicemente una persona che fa politica
ponendo le tematiche sociali al centro dei suoi interessi;
è una persona che usando come substrato culturale
le sue competenze scientifiche ed economiche (è
fisica ed economista), e integrandole con la tensione
alla solidarietà e alla difesa delle minoranze
ha studiato la storia degli interventi relativi alla fornitura
di acqua nei progetti delle grandi organizzazioni internazionali
e ne ha individuato i punti deboli con un approccio che
è ineccepibile proprio per la sua completezza.
Partendo dal presupposto che l'acqua da sempre è
stato uno degli strumenti per l'esercizio del potere da
parte dei popoli, la Shiva ci induce a riflettere su come
l'esercizio indiscriminato di questo potere in questo
preciso momento della storia dell'umanità potrebbe
portare a conseguenze devastanti per il futuro, ben più
gravi di quanto già è successo con "le
guerre dell'acqua" del passato. L'acqua non è
un bene finito, va gestito con grandi accortezze e con
politiche adeguate, e questo libro dovrebbe costituire
un momento di riflessione obbligata sia per coloro che
sono responsabili diretti degli interventi progettuali
sia per coloro che si occupano di definire le politiche
del settore. Particolarmente importante di questo libro
sono secondo noi due aspetti: il primo riguardante i fattori
di sostenibilità ambientale dei progetti riguardanti
l'acqua e le infrastrutture ad essa associate; di tali
fattori vengono evidenziate le dirette implicazioni di
carattere economico, infatti ad ogni elemento di impatto
ambientale va associato un costo, che spesso nel passato
è stato molto alto (vedi i fenomeni di siccità
e alluvionali creati da alcuni tipi di progetti), e tale
costo è stato quasi sempre del tutto sottostimato.
Il secondo aspetto è l'enfasi che viene data alla
voce delle comunità. La storia del governo delle
acque da parte di chi le conosce bene da millenni è
elemento non solo da non sottovalutare, ma da prendere
in seria considerazione da un punto di vista strategico.
Le comunità, la storia e l'esperienza lo insegnano,
hanno sempre trovato la maniera ottimale di governare
le acque senza produrre squilibri sia all'ambiente che
alle popolazioni stesse. Vandana Shiva questo aspetto
del problema lo ha studiato a fondo, e ce ne dà
una sintesi esemplare ed illuminante in questo libro.
Finisterrae
ha incontrato V. Shiva in occasione del seminario "Capovolgere
il Debito: per un'economia dei diritti". LEGGI
I DETTAGLI
Acqua
Bene Comune dell'Umanità
Quaderni di Alternatives
Sud, Edizioni Punto Rosso, 2002
Il testo affronta il tema
dell'acqua dove è più urgente ed evidente,
il Sud del mondo. E' da questa prospettiva che la questione
dell'acqua viene affrontata con diversi saggi che riguardano
India, Paesi del Sahel, il Medioriente, Bangladesh, Lesotho,
Kenia, Perù, Bolivia. La questione dell'acqua è
affrontata anche dall'osservatorio dei conflitti mondiali,
a partire da quello arabo-israeliano e in relazione alle
politiche neoliberiste delle multinazionali e delle principali
istituzioni internazionali come la Banca Mondiale.
Acqua, Storia e Destino
di una Risorsa in Pericolo
Marq De Villiers, Edizioni
Sperling&Kupfer, 2003
Marq de Villiers, propone
un'ampia panoramica sul tema dell'acqua, tracciando una
geografia e una storia di questa insostituibile risorsa,
ovvero come e perché è così distribuita,
con quali conseguenze antropologiche, sociali, economiche
e politiche e com'è stata gestita dagli antichi
Egizi ad oggi. Il libro ha riscosso un enorme successo
negli Stati Uniti e in Canada, dove l'autore vive e dove
ha ricevuto il prestigioso Governor General's Literary
Award.
Fuori i Mercanti dall'Acqua.
Leggi e Trattati: come si privatizza una risorsa pubblica
Marco
Manunta, MC Editrice, 2001
Come si è arrivati
a sottrarre il bene acqua alla disponibilità collettiva,
a escluderlo dal patrimonio pubblico, sovvertendo principi
e consuetudini millenari? Il diritto, spiega Marco Manunta,
è indispensabile all'operazione: solo mutando la
destinazione giuridica dei beni pubblici, le risorse collettive
possono diventare appropriabili e commerciabili. E il
lavoro dell'autore è una paziente e puntuale analisi
e denuncia di questa "mutazione". Con la prefazione
di Riccardo Petrella, promotore del Comitato Italiano
per un Contratto mondiale dell'Acqua. [Altre
Info]
Qualcuno vuol darcela
a bere. Acqua Minerale, uno scandalo sommerso
Giuseppe
Altamore, Fratelli Frilli Editori, 2004
Il libro racconta come un
perito chimico italiano sia riuscito a far avviare una
procedura di infrazione dell'Unione Europea nei confronti
dell'Italia per il mancato rispetto delle direttive europee
in materia di tutela della salute dei consumatori e come
ancora una volta l'abbiano spuntata le multinazionali
dell'acqua. L'autore spiega quali interessi hanno spinto
l'industria dell'acqua minerale a usare ogni mezzo per
condizionare le scelte del Parlamento, fino a bloccare
almeno due tentativi di riforma della normativa che regola
il settore.
Storia Sociale dell'Acqua.
Riti e Culture
Paolo Sorcinelli, Bruno Mondadori, 1998
L'autore di questo piccolo
libro, docente di Storia Sociale all'Università
di Bologna, è un excursus storico millenario attraverso
il quale si arriva a comprendere il significato che ha
assunto l'acqua nel tempo, in una narrazione che le restituisce
un ruolo di protagonista nella vita sociale dell'uomo.
[Altre Info]
Acqua,
Fonte di Democrazia. Riflessioni e Percorsi Educativi
e di Partecipazione a partire dall'Acqua.
A cura di Massimo Moretuzzo, Aluisi Tosolini e Davide
Zoletto, Edizioni EMI 2004
A
due anni dall'uscita di "L'acqua come cittadinanza
attiva. Democrazia e educazione fra i Nord e i Sud del
mondo", questo nuovo libro si propone come un approfondimento
delle prospettive allora avanzate sul tema dell'acqua,
con i suoi risvolti etici, politici e sociali.
[Altre Info]
(RECENSIONI A CURA DI FINISTERRAE)
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