1.
Ban Ki-moon denuncia che la carenza di acqua aumenta
la possibilità di conflitti
2.
Mali, Africa: la presenza di fornitori di acqua su
piccola scala è cruciale per raggungere gli obiettivi del
milennio
3.
ECOSAN: In Finlandia l'uso di fertilizzanti a base
di urina produce cavoli più grossi
4.
Servizi sanitari: un rapporto di WaterAid dimostra
che investire conviene
5.
Sud-Africa: i contatori sono incostituzionali
6.
Cambiamenti
climatici: accesso all' acqua più critico nei paesi in
via di sviluppo
7.
INDIA: coinvolgere i cittadini per migliorare l'accesso
all'acqua e ai servizi sanitari
8.
Argentina: Gli effetti negativi della nazionalizzazione
dei servizi idrici
9.
Evento internazionale " Acqua e cinema":
aperta la richiesta di contributi
10.
Manuale sul diritto all'acqua e ai servizi sanitari
Tecnologia
11.
Trattamento in-loco: ricerca e test della disinfezione
solaret
12.
Energie Rinnovabili: sistemi pre-pagati ad energia
solare per fornire acqua nelle zone rurali nelle Filippine
Educazione
14.
Museo dell'Acqua Asiatico
15.
Acqua per tutti - Risorsa online per l'educazione
all'acqua OXFAM
16.
Conoscere H2O
Hanno detto...
a.
Sharadah, donna 'scavenger', India
| 1.
Ban
Ki-moon denuncia che la carenza di acqua aumenta la possibilità
di conflitti |
|
Il
6 Febraio scorso il segretario generale dell'ONU Ban Ki-moon ha
informato l'assemblea generale delle Nazioni Unite che molti degli
attuali conflitti mondiali sono stati esacerbati dalla carenza
di acqua e dai cambiamenti climatici. Ban Ki-moon ha inoltre affermato
durante il vertice economico mondiale in Davos, Svizzera, che
i conflitti nascono dai bisogni di base come l'acqua o la disponibilità
di terra coltivabile. Ha aggiunto che questa tendenza è
preoccupante visto che si prevede una crescita di queste carenze
nei prossimi anni, e che l'acqua è la base di molte delle
più importanti sfide mondiale per lo sviluppo - cibo, ambiente,
salute e benessere economico. La cooperazione internazionale è
cruciale per superare questo problema, ha affermato il Segretario
Generale esortando i governi, le aziende, e la societa civile
a formare nuove alleanze.
"L'acqua è la tipica risorsa di proprietà comune.
In realtà nessuno si fa carico del problema, dunque nessuno
fornisce soluzioni".
Fonte:
http://www.un.org/apps/news/story.asp?NewsID=25527&Cr=water&Cr1,
http://www.un.org/apps/news/story.asp?NewsID=25527&Cr=water&Cr1
|
2. Mali,
Africa: la presenza di fornitori di acqua su piccola scala
è cruciale per raggungere gli obiettivi del milennio |
Indice |
Per
molti anni, le donne dal vilaggio Sotuba in Mali hanno dovuto
camminare due - tre chilometri per raccogliere l'acqua per le
famiglie. Adesso però possono comprare taniche d'acqua
di fronte alle loro case da un piccolo fornitore privato che ha
inaugurato una fontana di sua proprietà. Giovani disoccupati
sono assunti per riempire le taniche d'acqua e per portarle nelle
case dei clienti.
Questi
fornitori di acqua su piccola scala sono spesso presenti in zone
che non sono coperte dal servizio pubblico nazionale. In generale
in queste zone tali fornitori fanno un lavoro migliore di quello
delle aziende statali; saranno dunque attori importanti per raggungere
gli obiettivi di sviluppo del milennio.
Nonostante
la loro funzione può essere un fattore di successo, questi
piccoli imprenditori devono affrontare anche molte difficoltà.
In generale non sono formalmente riconosciuti dallo stato e lavorano
illegalmente. Senza autorizzazione molti di loro non sono disposti
a investire seriamente nella vendita dell'acqua perchè
hanno paura degli espropri. Inoltre non sono presi in debita considerazione
per il rilascio di prestiti o nei programmi di investimento.
Fonte
: BPDWS - SSP Internet Resource Base: http://www.bpd-waterandsanitation.org/web/w/www_149_en.aspx
| 3.
ECOSAN: In Finlandia l'uso di fertilizzanti a base di urina
produce cavoli più grossi |
Indice |
Ricercatori
finlandesi hanno scoperto che l'uso dell'urina come fertilizzante
produce cavoli più grossi di quelli coltivati con fertilizzanti
industriali o senza alcun fertilizzante. L'urina prodotta da una
persona durante un anno teoricamente può fertilizzare un
campo di 90 metri quadri generando più di 160 cavoli. Tali
cavoli possono pesare 64 kg in più di quelli trattati con
fertilizzanti industriali e 256 kg in più di cavoli prodotti
senza fertilizzante. I danni causati dagli insetti in questi raccolti
sono inferiori a quelli dei raccolti che usano fertilizzanti industriali
ma sono superiori a quelli che non usano fertilizzanti.
I
risultati della ricerca dimostrano che l'urina può essere
usata senza rischio per la salute o l'igiene e non producono sapori
sgradevoli nei prodotti alimentari. Un'altra ricerca condotta
in precedenza ha evidenziato che lo stesso accade nei cetrioli
tratatti con urina.
Fonte: Janet Raloff, Science News Online, http://www.sciencenews.org/articles/20070922/note15.asp
|
4.
Servizi sanitari: un rapporto di WaterAid dimostra che investire
conviene
|
Indice |
La
redditività globale degli investimenti per i servizi sanitari
a basso costo potrebbe raggiungere la somma di 9 euro per ogni
euro investito, secondo il report: 'Sanitation and economic development:
making the case for the MDG orphan' (Kemeny, 2007), pubblicato
dall'Università della California e dalla ONG WaterAid.
Secondo il rapporto, non riuscire a mettere in atto gli obiettivi
di Sviluppo del Milennio nei settore di acqua e servizi sanitari
potrebe avere un costo di circa € 26 miliardi all'anno, dei
quali il 92% sono costi associati alla mancanza di servizi sanitari.
Il
rapporto evidenzia il bisogno di ulteriori ricerche di impatto
economico che considerino un'analisi più approfondita in
diversi settori come l'uso di diverse tecnologie e gli effetti
ambientali. Proseguendo con l'attuale tasso di sviluppo degli
Obiettivi del Millenio, l'obiettivo sui servizi sanitari non potrà
essere raggiunto prima dell'anno 2076.
Fonte:
WaterAid,
http://tinyurl.com/2xxv9f
| 5.
Sud-Africa:
i contatori sono incostituzionali |
|
In
una storica sentenza, la Corte Suprema di Johannesburg, in Sudafrica,
ha stabilito che il meccanismo con cui la città di Johannesburg
richiedeva il pagamento anticipato dei contatori dell'acqua è
do ritenersi incostituzionale. Il giudice della Corte ha dichiarato
che "L'Acqua è vita, e i servizi sanitari sono dignità
- questo caso si occupa del diritto fondamentale all'accesso a
una quantità sufficiente di acqua e del diritto alla dignità".
La sentenza rappresenta il primo evento in cui una Corte Sudafricana
si esprime a favore dei poveri. Inoltre rappresenta un precedente
anche a livello globale, ha affermato Ashfaq Khalfan, Coordinatore
programma sul diritto all'Acqua del COHRE (Center on Housing Rights
and Evictions).
Più
di 300 residenti di Phiri, uno dei sobborghi più poveri
di Soweto, avevano dimostrato di fronte alla Corte Suprema per
sostenere la campagna per far dichiarare incostituzionali i contatori
dell'acqua. La sentenza del giudice è una vittoria senza
precedenti per Lindiwe Mazibuko, Grace Munyai, Jennifer Makoatsane,
Sophia Malekutu and Vusimuzi Paki, i cinque che hanno lottato
per più di tre anni per avere un giorno di tribunale. Un
dramma alla Davide e Golia ha visto i cinque cittadini disoccupati
lottare contro tre antagonisti: la Città di Johannesburg,
Johannesburg Water - l'azienda del servizio idrico della città
sudafricana - e il Ministero degli Affari Idrici e delle Foreste.
I
cittadini di Phiri hanno preteso che i contatori pre-pagati istallati
di recente fossero rimpiazzati con un sistema simile a quello
usato prima del 2004, quando i cittadini pagavano una quota mensile
fissa di circa dieci dollari per il loro consumi di acqua. In
aggiunta, hanno anche richiesto un aumento della quota di acqua
gratuita (attualmente venticinque litri di acqua al giorno per
persona).
Nonostante
il caso interessi direttamente solo cinque persone a Soweto (il
famoso quartiere creato duarante l'apartheid), esso potrebbe avere
conseguenze ben più ampie per l'intero paese perchè
determinerà come deve essere applicato il diritto costituzionale
all'acqua. In Sudafrica, la decisione di fornire una quota di
acqua gratuita per famiglia risale al Febbraio del 2001, quando
l'allora Ministro degli Affari Idrici annunciò che tutte
le abitazioni avrebbero goduto di 6,000 litri d'acqua al mese
gratuiti. La decisione fu presa in base al principio costituzionale
che tutti devono avere il diritto a una quantità 'sufficiente'di
acqua. Tuttavia la legislazione che ha fatto seguito al principio
costituzionale non ha mai precisato esattamente cosa si intende
per quantità sufficiente. La quantità di 6,000 litri
per abitazione al mese si basava su una stima di 25 litri per
persona al giorno, ma sulla base di una media pari a otto persone
per abitazione, che in alcuni casi è una sottostima, per
cui le abitazioni con un numero molto maggiore di persone, in
molti casi le più povere, beneficiano meno del sistema.
Fonti:
IRIN NEWS, http://www.irinnews.org/report.aspx?ReportId=78076
http://www.alaffia.com/2007/africa-news/could-water-meters-be-unconstitutional/
| 6.
Cambiamenti climatici: accesso all' acqua più critico
nei paesi in via di sviluppo
|
Indice |
L'accesso
all'acqua sarà particolarmente critico nei paesi più
poveri come l'Africa e l'Asia. Lo ha affermato Avinash C. Tyagi,
direttore del programma di Idrologia e Risorse Idriche dell' organizzazione
mondiale meteorologica (WMO-HWR). Al vertice mondiale sui cambiamenti
climatici delle Nazione Unite a Bali, Tyagi ha sostenuto che è
indispensabile rafforzare la capacitá idrica in questi
paesi, per poter garantire un adattamento ottimale ai cambiamenti.
Secondo Tyagi le strategie discusse a Bali non hanno considerato
le previsioni sulla scarsità di acqua. Inoltre, milioni
di persone in Africa e altrettante in Asia potrebbero rimanere
senza accesso all'acqua come risultato dei processi di salinazione
delle falde acquifere.
Fonte:
http://www.irinnews.org/Report.aspx?ReportId=75858
| 7.
INDIA: coinvolgere i cittadini per migliorare l'accesso all'acqua
e ai servizi sanitari |
Indice |
In
India un certo numero di aziende del servizio pubblico stanno
scoprendo che stabilire rapporti con i cittadini attraverso 'Schede
del cittadino' e 'sistemi in linea di gestione dei reclami' hanno
prodotto un miglioramento del servizio in termini di efficienza
e un miglioramento della soddisfazione dei cittadini. La pubblicazione
"Engaging with citizens to improve services: overview and
key findings. New Delhi, India", sponzorizzata dal Water
and Sanitation Program (WSP), esamina 10 iniziative programmate
per migliorare il servizio, ampliare la copertura e rendere i
fornitori di servizio pubblico più affidabili.
Tutte
le iniziative mostrano l'importanza di una educazione efficace
dei consumatori per consentire agli utenti di giudicare se le
aziende sono affidabili. Inoltre, questo processo cerca di stimolare
un mutamento progressivo verso obiettivi di soddisfazione dei
clienti, piuttosto che verso obiettivi mirati alle sole infrastrutture
come viene fatto attualmente. Un problema comune in tutte i casi
studiati é la risposta piuttosto scarsa del personale che
ha un contatto diretto con i consumatori, particolarmente nel
caso degli utenti più poveri, i quali in generale non sono
presi sul serio per la loro posizione sociale e le loro limitate
risorse economiche. Il personale dovrebbe ricevere più
addestramento ed incentivi, mentre i cittadini hanno bisogno di
meccanismi efficaci per fornire i loro suggerimenti all'amministrazione
ed ai responsabili delle decisioni politiche.
Gli
autori del rapporto affermano che mentre i suddetti esempi dimostrano
come il servizio possa diventare più efficiente ed efficace,
un'applicazione ottimale dei meccanismi di partecipazione del
cittadino deve ancora essere trovata per ogni singolo caso.
Fonte:
http://www.wsp.org/news/featured.asp?id=99
| 8.
Argentina: Gli effetti negativi della nazionalizzazione dei
servizi idrici |
Indice |
Il
2008 non è cominciato bene per l'Aysa, l'agenzia governativa
che fornisce il servizio idrico alla città di Buenos Aires,
visto che l'incapacità dell'azienda di soddisfare la domanda
di acqua dei cittadini ha lasciato molte case senza acqua durante
le feste natalizie. Effettivamente l'acqua era disponibile in
quantità limitata o addirittura non disponibile, principalmente
in seguito a insufficienti investimenti di espansione della rete.
Anche se l'azienda in primo luogo ha riconosciuto il problema
indicando come cause inconvenienti tecnici nel sistema di pompaggio
nell'impianto per il trattamento dell'acqua potabile di San Martín,
si è poi evidenziato che il guasto nella rete non era l'unico
motivo per la scarsità d'acqua. Secondo alcuni rapporti,
le insufficienti riserve di acqua ed i sistemi di pompaggio sovraccarichi
sono stati la causa del problema tecnico dell'impianto, perché
la corrente necessaria per il corretto funzionamento era maggiore
della portata del sistema. Circa due anni fa, il contratto dell'allora
concessionario del servizio, Aguas Argentinas, e' stato revocato
a causa della mancata promessa di futuri investimenti e della
scarsa qualità complessiva del servizio; per esempio risultò
che in alcune zone di Buenos Aires l'acqua mostrava contaminazioni
di nitrato. Il fallimento dell'azienda è stato anche il
risultato della svalutazione del Peso argentino ad un terzo del
valore precedente rispetto al dollaro US. Il cambiamento ha influenzato
i programmi d'investimento e finanziari del'azienda elaborati
da quando era cominciata la concessione nel 1993. Con il fallimento
di Aguas Argentinas, il governo federale ha generato AYSA, la
quale era stata pensata per realizzare i mancati investimenti
di Aguas Argentinas. Ma i programmi di espansione si sono dimostrati
non facilmente realizzabili come originalmente previsto. La crisi
economica del paese aveva colpito gli investitori privati, i cittadini
e gli enti comunali e provinciali. Di conseguenza, le autorità
hanno cominciato a cercare fondi domestici ed esterni per finanziare
l'espansione dei servizi, senza aumentare le tariffe del servizio,
nel tentativo di mantenere il supporto politico dei cittadini
e di frenare l'inflazione.
Andando
contro i pareri negativi degli esperti, questo schema di sviluppo
è continuato fino ad ora, nonostante la domanda e le temperature
inusuali nella città hanno dimostrato che la azienda non
è preparata per affrontare la crescente domanda di acqua
della città.
Fonte:
Eva Medalla, BNAmericas, http://tinyurl.com/3cm82o
(sito a pagamento)
| 9.
Evento internazionale " Acqua e cinema": aperta
la richiesta di contributi |
Indice |
Durante
il 50 forum mondiale dell'acqua (Istanbul, 2009) si terrà
l'evento internazionale "Acqua e cinema". La richiesta
di contributi all'evento è aperta fino al 1 settembre 2008.
L'evento ha come scopo principale raccogliere film e documentari
per aumentare la consapevolezza all'acqua di pubblico, esperti
sul tema, bambini e studenti, locali e internazionali. Durante
l'evento saranno proiettati circa 100 film di tutto il mondo.
Fonte:
http://www.wsp.org/news/jan_08.html
| 10.
Manuale sul diritto all'acqua e ai servizi sanitari |
Indice |
Nonostante
il crescente interesse sul tema dei diritti umani ai tentativi
di estendere l'accesso ad acqua e servizi sanitari di base, sono
attualmente poche le informazioni pratiche su come tale diritto
può essere realizzato. Il Manuale sul Diritto all'Acqua
e ai Servizi Sanitari è progettato per guidare politici
e esperti nella realizzazione del diritto a tali servizi.
Il Manuale è un prodotto congiunto di COHRE (Centre on
Housing Rights and Evictions), SDC (Swiss Agency for Development
and Cooperation), AAAS (American Association for the Advancement
of Science), UN-HABITAT (Science and Human Rights Programme and
the United Nations Human Settlements Programme).
Questa importante pubblicazione risponde al bisogno vitale di
dimostrare come i diritti umani su acqua e servizi sanitari possono
essere realizzati in pratica. Il Manuale dimostra che la realizzazione
di tali diritti non è limitata al riconoscimento legale
o all'allocazione di fondi. Al contrario, fornisce le basi per
riforme pratiche nei settori dei servizi idrici e della gestione
delle risorse idriche che possono essere d'ausilio su modalità
di gestione dei servizi che siano più favorevoli ai poveri,
più responsabili e più inclusive.
Il Manuale potrà essere utile per fini pratici perchè:
-
Spiega le componenti di base del diritto ad acqua e servizi sanitari
e le sue implicazioni per le agenzie governative.
- Descrive un ampio spettro di politiche pratiche che possono
essere adottate dai governi, in particolare quelli dei paesi in
via di sviluppo, per raggiungere il diritto ad acqua e servizi
sanitari nel più breve tempo possible.
- Illustra esempi di misure politiche che sono state intraprese
per realizzare alcune componenti del diritto ad acqua e servizi
sanitari.
- Fornisce una checklist attraverso la quale i governi possono
valutare quanto è stato fatto in relazione a tali diritti.
- Descrive i ruoli di altri attori, in particolare singoli cittadini
e comunità, nella realizzazione del diritto ad acqua e
servizi sanitari.
Il
Manuale e una sua sintesi possono essere scaricati online all'indirizzo:
http://www.cohre.org/manualrtws
Sito Web: Ashfaq Khalfan, Coordinatore, Programma
Diritto all'Acqua, COHRE, http://www.cohre.org/water
| 11.
Trattamento in-loco: ricerca e test della disinfezione solare |
Indice |
L'organizzazione
di sanità pubblica e dell'ambiente (Environment and Public
Health Organization, ENPHO), con sede in Nepal, si sta occupando
dei test e della promozione delle tecnologie di trattamento domestico
dell'acqua.
Fin
dal 2003 ENPHO ha promosso la disinfezione solare (SODIS). Nel
2007 ha completato la fase quattro di promozione del progetto
passando al processo di istituzionalizzazione della tecnologia
SODIS nella zona di Kathmandu, in un comune nella regione del
Terai, Nepal, ed in un comune nella regione del Sikkim, India.
Nel Sikkim, un'indagine di valutazione sanitaria sui bambini al
di sotto dei 5 anni ha indicato che gli utilizzatori di SODIS
hanno mostrato meno casi di malattie diarroiche se paragonati
con i non utilizzatori.
ENPHO
ha completato i test di Solvatten (http://www.solvatten.se/),
un contenitore portatile che serve a purificare acqua potabile
e che utilizza sia l'effetto termico che le radiazioni UV dell'energia
solare in combinazione con un filtro interno. E' stata esaminata
la rimozione dei coliformi fecali a diversi livelli di torbidezza
e in differenti zone climatiche. ENPHO in collaborazione con "A
vision for clean water" (http://avisionforcleanwater.blogspot.com/)
ha distribuito circa 50 filtri d'argento colloidali (CS) agli
abitanti di Adinath, Kirtipur, Nepal. E' stato fornito adeguato
addestramento alle persone sulle opzioni e sull'igiene del trattamento
dell'acqua potabile a livello domestico.
Uno
degli svantaggi di SODIS è che può richiedere 48
ore o più per una disinfezione adeguata quando il tempo
e' nuvoloso. Alcuni ricercatori americani hanno scoperto recentemente
che un certo numero di additivi a basso costo sono capaci di accelerare
il processo SODIS sia in condizioni metereologiche nuvolose che
soleggiate. Questi additivi includono perossido di idrogeno, succo
di lime e limone, rame e ascorbato, con o senza perossido di idrogeno.
La ricerca comprendeva test di laboratorio negli Stati Uniti e
test in situ ad Haiti ed in India.
Fonte:
SODIS, http://www.sodis.ch/
; WHO - Household Water Treatment and Safe Storage, http://www.who.int/household_water/en/
| 12.
Energie Rinnovabili: sistemi pre-pagati ad energia solare
per fornire acqua nelle zone rurali nelle Filippine |
Indice |
Nel
2003 Butong, un villaggio dell'isola di Cebu, Filippine, ha cominciato
a usare un sistema pre-pagato per fornire acqua che funziona ad
energia solare. Secondo il WorldWater & Solar Technologies
Corp, che ha progettato il sistema, questa e' stata la prima volta
che il sistema è stato installato.
Il
sistema converte 2700 watt di potenza fotovoltaica in potenza
alternata trifase per pilotare una pompa sommersa di 5 HP, fornendo
22 metri cubi di acqua al giorno a dieci punti di distribuzione
comunitari dell'acqua che servono circa 1000 utenti. L'acqua è
estratta da un pozzo profondo 23 metri, e viene quindi pompata
in un serbatoio avente una capienza di 54 metri cubi. Gli utenti
finali devono estrarre l'acqua da Aquameters usando delle
schede prepagate che possono essere ricaricate.
Il
pagamento per il prestito della durata di sette anni, che è
stato fornito dalla Banca Nazionale delle Filippine (PNB), viene
dai ricavati delle vendite delle schede (AquaCard ). Le
AquaCard possono essere comprate e ricaricate al municipio.
Il modello aziendale usato è basato sul completo recupero
dei costi, senza alcune sovvenzioni o concessioni. Dal momento
che il sistema è stato installato, il prezzo dell'acqua
è diminuito da 10 pesos filippini (16 centesimi di euro)
a 3 pesos filippini (5 centesimi di euro) per ogni 20 litri.
Fonte:
http://www.adb.org/Water/Actions/PHI/Solar-Power-Water-Tech-Wonder.asp;
http://www.worldwater.com/pages/aquameter.html
| 14.
Museo dell'Acqua Asiatico |
Indice |
L'UNESCO,
il Museo Nazionale di Scienze Naturali della Tailandia e il Japan
Water Forum hanno annunciato che insieme creeranno un Museo dell'Acqua
Asiatico con sede a Pathum Thani, Tailandia. Il Museo dell'Acqua
avrà come scopo principale la promozione dell'importanza
dell'acqua per ogni forma di vita e per il futuro del nostro pianeta.
La costruzione del museo inizierà nel corso del 2008 e
durerà circa 4 anni con finanziamenti principalmente del
governo della Tailandia.
Fonte:
UNESCO Water Portal Bi-monthly Newsletter No. 19,
http://www.unesco.org/water/news/newsletter/197.shtml#news_2
| 15.
Acqua per tutti - Risorsa online per l'educazione all'acqua
OXFAM |
Indice |
Il
centro online offre attività educative e casi di studio
per bambini tra il 9 e 13 anni su una serie di problemi legati
all'acqua e alle relative conseguenze. Nel sito è incluso
anche materiale didattico. Il programma formativo prevede i seguenti
elementi:
- Attività preliminari: ogni immagine racconta una storia
- Quiz: quando manca l'acqua
- Problemi dell' acqua: descrivere le conseguenze
- Matematica dell' acqua: Statistiche globali
- Soluzioni ai problemi dell'acqua: casi studio
- Agire localmente: imparare dale lezioni altrui
- Festeggiamo l'acqua per tutti
Fonte:
http://www.oxfam.org.uk/education/resources/water_for_all/water/
Playpumps
international ha lanciato KnowH2O, un sito web progettato per
le scuole e per organizzazioni comunitarie per incrementare la
consapevolenza degli studenti su problemi globali legati all'acqua,
e su come si può contribuire a risolvere la crisi mondiale
dell'acqua.
Fonte:
http://www.wsp.org/news/jan_08.html;
http://www.knowh2o.org
| a.
Sharadah,
donna 'scavenger', India |
Indice |
Sharadah,
una donna che lavora raccogliendo rifiuti in una baraccopoli in
India
"La prima volta che sono andata a lavorare nella baraccopoli
avevo 21 anni. Quando ho sentito la puzza degli scarichi sono
rimasta sconvolta e mi sono sentita così male che sono
caduta dentro il canale di scolo. Nessuno e' venuto ad aiutarmi
visto che ero tutta coperta di liquame"
Sharadah
e' originaria di Nand Nagri, un villaggio nella periferia di Delhi,
India. Qua, lei ha lavorato nella baraccopoli per 20 anni. Anche
se la raccolta manuale dei rifiuti e degli scarichi ('scavenging')
e' stata ufficialmente vietata nel 1993, si trovano ancora circa
mezzo milione di persone dedite allo 'scavenging'in India, i quali
puliscono manualmente circa 10 milioni di bagni al giorno.
Fonte: Moska Najib, BBC News, http://tinyurl.com/yt3fgp