IN PRIMO PIANO DAL MONDO DELL'ACQUA - Giugno/Luglio 2005

1. Pubblicato il Rapporto congiunto OMS/UNICEF

2. Finanziare lo sviluppo: investire in acqua e servizi sanitari ripaga in termini di crescita economica

3. Tanzania, Dar Es Salaam: il governo annulla il contratto di privatizzazione del servizio di fornitura dell'acqua

4. Europa: nuovi progetti e attività legate all'Iniziativa Europea sull'Acqua

5. Acqua sacra: le organizzazioni religiose mettono l'acqua nella loro agenda

6. Pakistan, Hyderabad: gli abitanti hanno paura del "lago dei veleni"

7. Cina: prime avvisaglie di crisi idrica

8. Come calcolare l' "impronta idrica"

9. "Seminare" le nuvole: il governo thailandese spezza la siccità

10. Swaziland: i bambini "giocano"a estrarre acqua

11. Desalinizzazione: l'India apre il primo impianto termico di desalinizzazione a bassa temperatura

Hanno detto...

a. David Redhouse, ufficio politiche di WaterAid ...

b. Siamo stati senza acqua per otto mesi consecutivi ...

 


1. Pubblicato il Rapporto congiunto OMS/UNICEF

E’ stato appena pubblicato il sesto rapporto congiunto di OMS e UNICEF sullo stato dell’approvvigionamento idrico e dei servizi sanitari nel mondo ("Water for Life: Making it Happen"). Secondo i dati raccolti, circa due miliardi di persone avranno bisogno di avere accesso ad acqua e servizi sanitari entro il 2015 al fine di raggiungere gli obiettivi del millennio (MDG) relativi.
Nonostante i requisiti finanziari siano ingenti (si stima che occorreranno 11,3 miliardi di dollari ogni anno fino al 2015), il rapporto enfatizza l'enorme ritorno finanziario ed emotivo che il raggiungimento degli obiettivi potrebbe portare. In un anno in cui ha inizio il Decennio Internazionale per l'Azione ("Water for Life"), il rapporto descrive gli effetti della mancanza di acqua potabile e servizi sanitari, una condizione che affligge circa 1 miliardo e 2,4 miliardi di persone rispettivamente, con enfasi particolare sull'approccio di genere; il rapporto studia anche le varie azioni che sono state realizzate, e guarda ai progressi verso gli obiettivi internazionali.
Ann Veneman, direttore esecutivo di UNICEF, ha dichiarato: "Mentre il mondo è a buon punto per raggiungere gli obiettivi sull'acqua potabile, i progressi sui servizi sanitari, in termini di numero di persone che devono guadagnare l'accesso a un minimo livello di servizi sanitari, deve accelerare di almeno il 58% tra oggi e il 2015 per raggiungere gli obiettivi del millennio". Il Rapporto infine evidenzia in particolare le esigenze del Sud dell'Asia e dell'Africa Sub-sahariana, laddove le richieste e il livello di povertà sono più alte: per raggiungere gli obiettivi, il Sud dell'Asia deve fornire di servizi sanitari 42 milioni di persone all'anno, e l'Africa 27 milioni.

Sito Ufficiale: http://www.wssinfo.org/en/40_wfl_2005.html

 



2. Finanziare lo sviluppo: investire in acqua e servizi sanitari ripaga in termini di crescita economica. Indice

Gli investimenti di una nazione in infrastrutture per acqua e servizi sanitari accelerano la crescita economica, riducono la povertà e migliorano la salute pubblica. Questo è quanto dichiarato dal SIWI (Stockholm International Water Institute) al convegno della Commissione per lo Sviluppo Sostenibile (CSD) a New York. Uno studio condotto dal gruppo svedese ha scoperto che il PIL delle nazioni povere che hanno un miglior livello di accesso ad acqua e servizi sanitari è cresciuto in media del 3,7% annuo, confrontato allo 0,1% annuo delle altre nazioni. Inoltre il costo degli investimento in acqua e servizi sanitari ammonta a soli 4-7 dollari (3-5,4 Euro) per persona annui.

I benefici economici per sanità, agricoltura e industria che conseguono il raggiungimento degli obiettivi del millennio su acqua e servizi sanitari variano da 3 dollari a 34 dollari (2,3 -26 Euro) per dollaro investito, afferma il rapporto.

Notizie collegate: Benefits of water efficiency worth twice the costs - rapporto. Source, http://www.irc.nl/page/17843; ADB: "the poor are bankable". Source, http://www.irc.nl/page/8475
Fonte: SIWI, http://www.siwi.org/press/presrel_05_CSD_WatSan_Econ_Report.htm



3. Tanzania, Dar Es Salaam: il governo annulla il contratto di privatizzazione del servizio di fornitura dell'acqua.
Indice

Il governo della Tanzania ha terminato il contratto decennale con City Water, denunciando che la compagnia ha investito meno della metà di quanto richiesto e non è riuscita a migliorare il servizio. La cancellazione del contratto è stata annunciata da Edward Lowassa, ministro per lo sviluppo idrico e agricolo.
City Water, una joint venture tra Biwater International (Regno Unito), Gauff Ingenieure (Germania) e un'impresa locale, Superdoll Trailer Manufacturers Ltd., ha cominciato ad operare nel 1 agosto 2003. La disputa è cominciata dopo che la compagnia ha cominciato a far pressione sul governo per la revisione del contratto, affermando che le condizioni operative erano diverse dalle attese, ha dichiarato Lowassa. Il governo da parte sua ha incaricato un'agenzia di consulenza indipendente la quale ha stabilito che non esistevano elementi che giustificassero la revisione del contratto, ha aggiunto Lowassa. Il governo ha formato una nuova azienda, la Compagnia Acquedotti e Fognature di Dar Es Salaam, per rimpiazzare City Water.
La cancellazione del contratto è stata ben accolta dai propagandisti anti-privatizzazione del WDM ("World Development Movement"). La privatizzazione, inizialmente parte di un programma di aggiustamento strutturale del Fondo Monetario Internazionale, era stata posta come condizione preliminare affinché la Tanzania giovasse del programma di riduzione del debito da parte della Banca Mondiale, hanno dichiarato gli esponenti del WDM.
Biwater sta intraprendendo azioni legali in seguito alla cancellazione del contratto. Sebbene la compagnia ammette che i lavori erano in ritardo, ha comunque dichiarato di aver offerto un ulteriore investimento di 5 milioni di dollari (4 milioni di Euro) per il 2006.

Fonte: David Hopkins, Edie, http://www.edie.net/news/news_story.asp?id=10000&channel=0;
Sukhdev Chhatbar, AP / ENN, http://www.enn.com/biz.html?id=630;
IRIN, http://www.irinnews.org/report.asp?ReportID=47177;
WDM, http://www.wdm.org.uk/news/presrel/current/biwatertanzan.htm


4. Europa: nuovi progetti e attività legate all'Iniziativa Europea sull'Acqua

Sono adesso disponibili informazioni sui nuovi progetti e attività associate all'iniziativa Europea sull'Acqua (EUWI, European Water Initiative). L'EUWI ha raccolto progetti di ricerca e sviluppo, divisi in sette temi:

1. Equilibrio tra uomo e natura, promozione di politiche che integrano diverse dimensioni dell'acqua;
2. Acqua e servizi sanitari sicuri, metodi funzionali efficaci ed economici;
3. Approcci a livello di bacino, strategie che integrano richieste multiple su risorse limitate;
4. Protezione delle area montagnose nelle zone alte dei bacini;
5. Utilizzo sostenibile e irrigazione delle pianure;
6. Acqua e urbanizzazione;
7. Gestione delle zone costiere

Ogni progetto è stato inserito con titolo e acronimo, natura dell’azione, coordinatore o nome del contatto, periodo di durata e fine, contributo CE e un breve sommario.

Nauen, C.E. (2005). EU Water Initiative : selection of new activites.
Brussels, European Commission, DG Research.
PDF file http://europa.eu.int/comm/research/dossier/do220305/pdf/euwi_projects050317.pdf

Web site: EUWI - Water for Life
http://europa.eu.int/comm/research/water-initiative/index2_en.cfm

 



5. Acqua sacra: le organizzazioni religiose mettono l'acqua nella loro agenda

Indice

Il diritto dell'uomo all'acqua sarà argomento di discussione alla 9° assemblea generale del Concilio Mondiale delle Chiese (WCC) che si terrà a Porto Alegre, in Brasile dal 14 al 23 Febbraio 2006. Un incontro cui parteciperanno i delegati delle 348 Chiese membre in rappresentanza di 500 milioni di fedeli. Recentemente, il Concilio Nazionale delle Chiese in Brasile, la Conferenza dei Vescovi di confessione cattolico-romana e la Federazione delle Chiese Svizzere hanno affermato il diritto dell'uomo all'acqua in un documento congiunto. Il Sinodo delle Chiese Protestanti in Germania ha sollevato dubbi sulla mercificazione delle risorse essenziali per la vita, come l'acqua. Il Gruppo Ecumenico in occasione della 13° riunione della Commissione per lo Sviluppo Sostenibile ONU (CSD-13) ha organizzato un evento parallelo sull'importanza delle iniziative comunitarie come alternativa alla privatizzazione dell'acqua.

L'11-12 Aprile 2005, 27 organizzazioni rappresentanti i membri di 7 religioni mondiali e un gruppo di banche private, filantropi e organizzazioni per gli investimenti socialmente responsabili (SRI), sono stati i fondatori del primo Gruppo di Investimento internazionale e interreligioso (3iG). Il gruppo lavorerà sulla base di sottoaree. L'acqua è una delle quattro aree iniziali di investimento (la altre sono ambiente, microfinanza e dignità del lavoro). Nel 2002 la somma disponibile per investimenti etici è stata stimata in 20 miliardi di dollari (15,8 miliardi di Euro).

Sito Web: WCC - ecumenical earth - water concerns, http://www.wcc-coe.org/wcc/what/jpc/earthdocs.html#water
Alliance of Religions and Conservation (ARC) - Holy Water project, http://www.arcworld.org/projects.asp?projectID=61
Interfaith Center on Corporate Responsibility (ICCR) - Water and Food, Working Group http://www.iccr.org/issues/waterfood/
Contatto: 3iG, UK, info@3ignet.org, http://www.3ignet.org/
Fonte: Taking issue,
http://www.sdissues.net/SDIN/documents/TI2005-04-21.pdf;
ARC, http://www.arcworld.org/news.asp?pageID=74

 



6. Pakistan, Hyderabad: gli abitanti hanno paura del "lago dei veleni" Indice

Centinaia di persone sono a rischio di malattie legate all'acqua nella città pakistana di Hyderabad, mentre le autorità per l'irrigazione pianificano di rilasciare acque inquinate nel fiume Indo.

Più di 40 persone sono morte nel 2004 e centinaia sono state ricoverate negli ospedali di Hyderabad dopo che l'acqua è stata fatta defluire dal lago Manchhar. Gli abitanti sostengono che anni di negligenza hanno trasformato quello che era riconosciuto come un bacino di acqua pulita in un lago di "puro veleno". Inquinanti e rifiuti industriali sono finiti nel lago, grazie anche ad un progetto di drenaggio dell'acqua realizzato con fondi internazionali.

Le autorità per l'irrigazione pensano che sia sicuro mescolare una parte di acqua del lago in 30 parti di acqua del fiume Indo, da cui Hyderabad recupera la sua acqua. Questo è un punto altamente contestato dalle autorità sanitarie, dai medici e dagli ambientalisti. Gli abitanti di Hyderabad hanno consegnato una petizione all'Alta Corte, domandando di fermare il dipartimento per l'irrigazione.

Allo stesso tempo, un'ondata di malattie legate all'acqua nella provincia meridionale di Sindh ha colpito più di 1,100 persone. Di queste, 300 (la maggior parte bambini)è stata ricoverata in ospedale.

Sources: Aamer Ahmed Khan, BBC, http://news.bbc.co.uk/1/hi/world/south_asia/4509811.stm;
IRIN, http://www.irinnews.org/report.asp?ReportID=46959&SelectRegion=Asia&SelectCountry=PAKISTAN



7. Cina: prime avvisaglie di crisi idrica Indice

Più di 100 delle 660 città della Cina stanno attualmente fronteggiando pesanti carenze idriche e la Cina prevede il picco della crisi nel 2030. Questi inaspettati segnali di allarme giungono da numerose fonti di informazione cinesi.

"Le limitate risorse di acqua sono minaccciate dall'inquinamento e la qualità dell'acqua nelle città sta è una sfida crescente," dichiara Qiu Baoxing, Ministro per le costruzioni, il 7 giugno 2005. Inquinamento e consumo di acqua in Cina stanno crescendo in maniera così veloce che più di 100 tra le città più grandi del paese potrebbero presto essere non più in condizione di esaudire la domanda di acqua dei propri abitanti.
La crisi dell'acqua avrà un picco nel 2030 quando la popolazione raggiungerà il numero di 1 miliardo e 600 milioni di persone.

Qiu ha raccomandato investimenti maggiori nel trattamento delle acque inquinate e ha aggiunto che c'è margine per diminuire il prezzo dell'acqua. Un quarto della popolazione è privo di accesso ad acqua potabile, cosa che ha accentuato la crescente forbice tra ricchi e poveri. Il Primo Ministro, Wen Jiabao, ha promesso lo scorso febbraio di dare priorità a questo problema durante il suo rapporto annuale di governo.

Fonti:
China Daily, http://www.chinadaily.com.cn/english/doc/2005-06/07/content_449451.htm;
The Guardian, http://www.guardian.co.uk/china/story/0,7369,1501342,00.html


8. Calcola la tua "impronta idrica" Indice

La nostra "impronta idrica"dipende da quello che consumiamo: cibo, beni, servizi e uso domestico di acqua. Due modi di calcolare l'impronta idrica su base individuale e uno su base nazionale sono stati sviluppati dall’UNESCO – IHE (Institute of Water Education) in collaborazione con l'Università di Twente, in Olanda. Gli strumenti sono intesi come propedeutici, per dare quindi alle persone una visione sulla relazione che esiste tra il consumo e il fabbisogno di acqua. Il metodo di calcolo nazionale permette di conoscere l'impronta idrica media del paese di riferimento.

Sito Web : http://www.waterfootprint.org/WaterFootprintCalculator.htm


9. "Seminare" le nuvole: il governo thailandese spezza la siccità. Indice

Più di 30 voli aerei al giorno sono stati testati sulle nuvole della Thailandia per spingerle a dare il loro contributo di acqua. I velivoli rilasciano iodato di argento, sale e ghiaccio secco per provocare il congelamento delle goccioline di vapore e farle cadere a terra. La "semina delle nuvole", come è soprannominata questa tecnica, ripetuta più di 1,000 volte in meno di un mese ha attenuato dell'80% la più grande siccità degli ultimi sette anni. Gli aereoplani usano una tecnica brevettata dal re Bhumibol Adulyadej, che rilascia agenti chimici nelle nuvole calde e fredde a differenti altitudini per fare piovere su una vasta area. Il successo della Thailandia ha spinto paesi come la Cambogia e l'Oman ha chiedere assistenza tecnica. Comunque, la Thailandia dichiara che la semina delle nuovole funziona solo se si ha il giusto tipo di nuvole e se l'umidità è maggiore del 60%.

Gli esperimenti di semina delle nuvole si sono susseguiti per più di 60 anni e la tecnica è stata praticata con successo anche in Australia, Cina, Malesia e Filippine.

Oman plans to try cloud seeding; Source, http://www.irc.nl/page/12809
Fonte: Independent on Line, http://www.iol.co.za/index.php?set_id=1&click_id=31&art_id=qw1113583861177B213


10. Swaziland: i bambini "giocano" a estrarre acqua Indice

Cinque "pompe giocattolo" sono state installate nelle scuole, principalmente nelle zone a sud e ad est dello Swaziland maggiormente soggette a siccità, come parte del progetto pilota che coinvolge un consorzio di aziende private (Canada Fund e l'azienda di telefoni cellulari MTN-Swaziland), dipartimenti governativi e UNICEF. Le pompe sono state disegnate in modo da essere attivate con uno sforzo minimo e possono essere utilizzate da almeno 3 bambini. Connessa a un pozzo, la pompa tira su acqua dentro un contenitore sopraelevato. L'acqua viene usata per preparare i pranzi dei bambini, per scopi sanitari e per irrigare l'orto della scuola.

Tra 35 e 40 scuole sono state selezionate per ricevere le pompe giocattolo nell'ambito del programma UNICEF "Education for All".

Notizie collegate : South Africa, Kwazulu-Natal: playpumps for rural schools;
Source, http://www.irc.nl/page/9001

Fonte: IRIN News, http://www.irinnews.org/report.asp?ReportID=46917


11. Desalinizzazione: l'India apre il primo impianto termico di desalinizzazione a bassa temperatura. Indice

Il primo impianto termico di desalinizzazione a bassa temperatura (LTTD) è stata inaugurato a Kavaratti, una delle isole indiane Lakshadweep. L'impianto è costato circa 50 milioni di INR (EUR 922,000) e produrrà circa 100,000 litri al giorno di acqua potabile a partire da acqua di mare. I costi di produzione, attualmente INR 220-250/m3(EUR 4.1-4.6/m3), diminuiranno fino a INR 30-60/m3 (EUR 0.55-1.11/m3) all'aumentare della portata.

La tecnologia LTTD spinge flussi di acqua di mare relativamente calda (28-30 C) dentro una camera vuota e condensa il vapore che si sviluppa usando acqua di profondità (7-15 C). L'acqua ghiacciata per l'impianto di Kavaratti è prelevata alla profondità di 350m e a 400m dalla riva.

La tecnologia è stata sviluppata dal National Institute of Ocean Technology (NIOT, http://www.niot.res.in/). Non solo può essere usata per produrre acqua potabile ma anche per generare elettricità e aria condizionata. Inoltre, l'acqua marina profonda contiene alimenti nutrienti per i pesci che rappresentano un'importante fonte di cibo e guadagno per la popolazione locale.

Il governo prevede di installare impianti di desanilizzazione con una portata di 10 milioni di litri al giorno su tutte le isole e le aree costiere.

Fonte: Gov of India Press Information Bureau, http://pib.nic.in/release/release.asp?relid=9439


Hanno detto: David Redhouse, ufficio politiche di WaterAid Indice

"Mentre la Commissione parlava, più di 200,000 bambini sono morti. Ma nonostante l'urgenza della situazione i Governi hanno prodotto solo blandi propositi. Non hanno parlato di nessuna scadenza [...]" David Redhouse, ufficio politiche di WaterAid, in un commento del consorzio INGOs a conclusione del CSD-13 (Commission for Sustainable Development).

Fonte: Statement by INGOs consortium on conclusion to CSD-13, WaterAid, http://www.wateraid.org.uk/documents/consortiumstatement.doc


Hanno detto: "Siamo stati senza acqua per otto mesi consecutivi". Indice

"Durante la stagione turistica enormi quantità di acqua sono state fornite agli alberghi. Come è possibile che gli alberghi hanno l'acqua e noi rimaniamo senza? L'acqua è un bisogno primario e preferiamo persino fare a meno dell'elettricità pur di avere l'acqua"
Modou Conteh, consigliere di Sukuta, Gambia, protestando contro la costante carenza d'acqua.

Fonte: Habibu Ceesay, The Independent (Banjul) / allAfrica.com, http://allafrica.com/stories/200505050604.html

 

 

 

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