1.
Pubblicato il Rapporto congiunto OMS/UNICEF
2.
Finanziare lo sviluppo: investire in acqua e servizi
sanitari ripaga in termini di crescita economica
3.
Tanzania, Dar Es Salaam: il governo annulla il contratto
di privatizzazione del servizio di fornitura dell'acqua
4.
Europa: nuovi progetti e attività legate
all'Iniziativa Europea sull'Acqua
5.
Acqua
sacra: le organizzazioni religiose mettono l'acqua nella loro
agenda
6.
Pakistan, Hyderabad: gli abitanti hanno paura del
"lago dei veleni"
7.
Cina: prime avvisaglie di crisi idrica
8.
Come calcolare l' "impronta idrica"
9.
"Seminare" le nuvole: il governo thailandese
spezza la siccità
10.
Swaziland: i bambini "giocano"a estrarre
acqua
11.
Desalinizzazione: l'India apre il primo impianto
termico di desalinizzazione a bassa temperatura
Hanno detto...
a.
David Redhouse, ufficio politiche di WaterAid ...
b.
Siamo stati senza acqua per otto mesi consecutivi
...
| 1.
Pubblicato
il Rapporto congiunto OMS/UNICEF |
|
E’
stato appena pubblicato il sesto rapporto congiunto di OMS e UNICEF
sullo stato dell’approvvigionamento idrico e dei servizi
sanitari nel mondo ("Water for Life: Making it Happen").
Secondo i dati raccolti, circa due miliardi di persone avranno
bisogno di avere accesso ad acqua e servizi sanitari entro il
2015 al fine di raggiungere gli obiettivi del millennio (MDG)
relativi.
Nonostante i requisiti finanziari siano ingenti (si stima che
occorreranno 11,3 miliardi di dollari ogni anno fino al 2015),
il rapporto enfatizza l'enorme ritorno finanziario ed emotivo
che il raggiungimento degli obiettivi potrebbe portare. In un
anno in cui ha inizio il Decennio Internazionale per l'Azione
("Water for Life"), il rapporto descrive gli
effetti della mancanza di acqua potabile e servizi sanitari, una
condizione che affligge circa 1 miliardo e 2,4 miliardi di persone
rispettivamente, con enfasi particolare sull'approccio di genere;
il rapporto studia anche le varie azioni che sono state realizzate,
e guarda ai progressi verso gli obiettivi internazionali.
Ann Veneman, direttore esecutivo di UNICEF, ha dichiarato: "Mentre
il mondo è a buon punto per raggiungere gli obiettivi sull'acqua
potabile, i progressi sui servizi sanitari, in termini di numero
di persone che devono guadagnare l'accesso a un minimo livello
di servizi sanitari, deve accelerare di almeno il 58% tra oggi
e il 2015 per raggiungere gli obiettivi del millennio". Il
Rapporto infine evidenzia in particolare le esigenze del Sud dell'Asia
e dell'Africa Sub-sahariana, laddove le richieste e il livello
di povertà sono più alte: per raggiungere gli obiettivi,
il Sud dell'Asia deve fornire di servizi sanitari 42 milioni di
persone all'anno, e l'Africa 27 milioni.
Sito
Ufficiale: http://www.wssinfo.org/en/40_wfl_2005.html
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2. Finanziare lo sviluppo: investire in acqua
e servizi sanitari ripaga in termini di crescita
economica. |
Indice |
Gli
investimenti di una nazione in infrastrutture per acqua e servizi
sanitari accelerano la crescita economica, riducono la povertà
e migliorano la salute pubblica. Questo è quanto dichiarato
dal SIWI (Stockholm International Water Institute) al convegno
della Commissione per lo Sviluppo Sostenibile (CSD) a New York.
Uno studio condotto dal gruppo svedese ha scoperto che il PIL
delle nazioni povere che hanno un miglior livello di accesso ad
acqua e servizi sanitari è cresciuto in media del 3,7%
annuo, confrontato allo 0,1% annuo delle altre nazioni. Inoltre
il costo degli investimento in acqua e servizi sanitari ammonta
a soli 4-7 dollari (3-5,4 Euro) per persona annui.
I
benefici economici per sanità, agricoltura e industria
che conseguono il raggiungimento degli obiettivi del millennio
su acqua e servizi sanitari variano da 3 dollari a 34 dollari
(2,3 -26 Euro) per dollaro investito, afferma il rapporto.
Notizie
collegate: Benefits of water efficiency worth twice the costs
- rapporto. Source, http://www.irc.nl/page/17843;
ADB: "the poor are bankable". Source, http://www.irc.nl/page/8475
Fonte: SIWI, http://www.siwi.org/press/presrel_05_CSD_WatSan_Econ_Report.htm
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3.
Tanzania, Dar Es Salaam: il governo annulla il contratto
di privatizzazione del servizio di fornitura dell'acqua.
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Indice |
Il
governo della Tanzania ha terminato il contratto decennale con
City Water, denunciando che la compagnia ha investito meno della
metà di quanto richiesto e non è riuscita a migliorare
il servizio. La cancellazione del contratto è stata annunciata
da Edward Lowassa, ministro per lo sviluppo idrico e agricolo.
City Water, una joint venture tra Biwater International (Regno
Unito), Gauff Ingenieure (Germania) e un'impresa locale, Superdoll
Trailer Manufacturers Ltd., ha cominciato ad operare nel 1 agosto
2003. La disputa è cominciata dopo che la compagnia ha
cominciato a far pressione sul governo per la revisione del contratto,
affermando che le condizioni operative erano diverse dalle attese,
ha dichiarato Lowassa. Il governo da parte sua ha incaricato un'agenzia
di consulenza indipendente la quale ha stabilito che non esistevano
elementi che giustificassero la revisione del contratto, ha aggiunto
Lowassa. Il governo ha formato una nuova azienda, la Compagnia
Acquedotti e Fognature di Dar Es Salaam, per rimpiazzare City
Water.
La cancellazione del contratto è stata ben accolta dai
propagandisti anti-privatizzazione del WDM ("World Development
Movement"). La privatizzazione, inizialmente parte di
un programma di aggiustamento strutturale del Fondo Monetario
Internazionale, era stata posta come condizione preliminare affinché
la Tanzania giovasse del programma di riduzione del debito da
parte della Banca Mondiale, hanno dichiarato gli esponenti del
WDM.
Biwater sta intraprendendo azioni legali in seguito alla cancellazione
del contratto. Sebbene la compagnia ammette che i lavori erano
in ritardo, ha comunque dichiarato di aver offerto un ulteriore
investimento di 5 milioni di dollari (4 milioni di Euro) per il
2006.
Fonte:
David Hopkins, Edie, http://www.edie.net/news/news_story.asp?id=10000&channel=0;
Sukhdev Chhatbar, AP / ENN, http://www.enn.com/biz.html?id=630;
IRIN, http://www.irinnews.org/report.asp?ReportID=47177;
WDM, http://www.wdm.org.uk/news/presrel/current/biwatertanzan.htm
| 4.
Europa:
nuovi progetti e attività legate all'Iniziativa Europea
sull'Acqua |
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Sono
adesso disponibili informazioni sui nuovi progetti e attività
associate all'iniziativa Europea sull'Acqua (EUWI, European
Water Initiative). L'EUWI ha raccolto progetti di ricerca
e sviluppo, divisi in sette temi:
1.
Equilibrio tra uomo e natura, promozione di politiche che integrano
diverse dimensioni dell'acqua;
2. Acqua e servizi sanitari sicuri, metodi funzionali efficaci
ed economici;
3. Approcci a livello di bacino, strategie che integrano richieste
multiple su risorse limitate;
4. Protezione delle area montagnose nelle zone alte dei bacini;
5. Utilizzo sostenibile e irrigazione delle pianure;
6. Acqua e urbanizzazione;
7. Gestione delle zone costiere
Ogni
progetto è stato inserito con titolo e acronimo, natura
dell’azione, coordinatore o nome del contatto, periodo di
durata e fine, contributo CE e un breve sommario.
Nauen,
C.E. (2005). EU Water Initiative : selection of new activites.
Brussels, European Commission, DG Research.
PDF file http://europa.eu.int/comm/research/dossier/do220305/pdf/euwi_projects050317.pdf
Web
site: EUWI - Water for Life
http://europa.eu.int/comm/research/water-initiative/index2_en.cfm
| 5.
Acqua sacra: le organizzazioni religiose mettono l'acqua nella
loro agenda
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Indice |
Il
diritto dell'uomo all'acqua sarà argomento di discussione
alla 9° assemblea generale del Concilio Mondiale delle Chiese
(WCC) che si terrà a Porto Alegre, in Brasile dal 14 al
23 Febbraio 2006. Un incontro cui parteciperanno i delegati delle
348 Chiese membre in rappresentanza di 500 milioni di fedeli.
Recentemente, il Concilio Nazionale delle Chiese in Brasile, la
Conferenza dei Vescovi di confessione cattolico-romana e la Federazione
delle Chiese Svizzere hanno affermato il diritto dell'uomo all'acqua
in un documento congiunto. Il Sinodo delle Chiese Protestanti
in Germania ha sollevato dubbi sulla mercificazione delle risorse
essenziali per la vita, come l'acqua. Il Gruppo Ecumenico in occasione
della 13° riunione della Commissione per lo Sviluppo Sostenibile
ONU (CSD-13) ha organizzato un evento parallelo sull'importanza
delle iniziative comunitarie come alternativa alla privatizzazione
dell'acqua.
L'11-12
Aprile 2005, 27 organizzazioni rappresentanti i membri di 7 religioni
mondiali e un gruppo di banche private, filantropi e organizzazioni
per gli investimenti socialmente responsabili (SRI), sono stati
i fondatori del primo Gruppo di Investimento internazionale e
interreligioso (3iG). Il gruppo lavorerà sulla base di
sottoaree. L'acqua è una delle quattro aree iniziali di
investimento (la altre sono ambiente, microfinanza e dignità
del lavoro). Nel 2002 la somma disponibile per investimenti etici
è stata stimata in 20 miliardi di dollari (15,8 miliardi
di Euro).
Sito
Web: WCC - ecumenical earth - water concerns, http://www.wcc-coe.org/wcc/what/jpc/earthdocs.html#water
Alliance of Religions and Conservation (ARC) - Holy Water project,
http://www.arcworld.org/projects.asp?projectID=61
Interfaith Center on Corporate Responsibility (ICCR) - Water and
Food, Working Group http://www.iccr.org/issues/waterfood/
Contatto: 3iG, UK, info@3ignet.org,
http://www.3ignet.org/
Fonte: Taking issue,
http://www.sdissues.net/SDIN/documents/TI2005-04-21.pdf;
ARC, http://www.arcworld.org/news.asp?pageID=74
| 6.
Pakistan, Hyderabad: gli abitanti hanno paura del "lago
dei veleni" |
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Centinaia
di persone sono a rischio di malattie legate all'acqua nella città
pakistana di Hyderabad, mentre le autorità per l'irrigazione
pianificano di rilasciare acque inquinate nel fiume Indo.
Più
di 40 persone sono morte nel 2004 e centinaia sono state ricoverate
negli ospedali di Hyderabad dopo che l'acqua è stata fatta
defluire dal lago Manchhar. Gli abitanti sostengono che anni di
negligenza hanno trasformato quello che era riconosciuto come
un bacino di acqua pulita in un lago di "puro veleno".
Inquinanti e rifiuti industriali sono finiti nel lago, grazie
anche ad un progetto di drenaggio dell'acqua realizzato con fondi
internazionali.
Le
autorità per l'irrigazione pensano che sia sicuro mescolare
una parte di acqua del lago in 30 parti di acqua del fiume Indo,
da cui Hyderabad recupera la sua acqua. Questo è un punto
altamente contestato dalle autorità sanitarie, dai medici
e dagli ambientalisti. Gli abitanti di Hyderabad hanno consegnato
una petizione all'Alta Corte, domandando di fermare il dipartimento
per l'irrigazione.
Allo
stesso tempo, un'ondata di malattie legate all'acqua nella provincia
meridionale di Sindh ha colpito più di 1,100 persone. Di
queste, 300 (la maggior parte bambini)è stata ricoverata
in ospedale.
Sources:
Aamer Ahmed Khan, BBC, http://news.bbc.co.uk/1/hi/world/south_asia/4509811.stm;
IRIN, http://www.irinnews.org/report.asp?ReportID=46959&SelectRegion=Asia&SelectCountry=PAKISTAN
| 7.
Cina: prime avvisaglie di crisi idrica |
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Più
di 100 delle 660 città della Cina stanno attualmente fronteggiando
pesanti carenze idriche e la Cina prevede il picco della crisi
nel 2030. Questi inaspettati segnali di allarme giungono da numerose
fonti di informazione cinesi.
"Le
limitate risorse di acqua sono minaccciate dall'inquinamento e
la qualità dell'acqua nelle città sta è una
sfida crescente," dichiara Qiu Baoxing, Ministro per le costruzioni,
il 7 giugno 2005. Inquinamento e consumo di acqua in Cina stanno
crescendo in maniera così veloce che più di 100
tra le città più grandi del paese potrebbero presto
essere non più in condizione di esaudire la domanda di
acqua dei propri abitanti.
La crisi dell'acqua avrà un picco nel 2030 quando la popolazione
raggiungerà il numero di 1 miliardo e 600 milioni di persone.
Qiu
ha raccomandato investimenti maggiori nel trattamento delle acque
inquinate e ha aggiunto che c'è margine per diminuire il
prezzo dell'acqua. Un quarto della popolazione è privo
di accesso ad acqua potabile, cosa che ha accentuato la crescente
forbice tra ricchi e poveri. Il Primo Ministro, Wen Jiabao, ha
promesso lo scorso febbraio di dare priorità a questo problema
durante il suo rapporto annuale di governo.
Fonti:
China Daily, http://www.chinadaily.com.cn/english/doc/2005-06/07/content_449451.htm;
The Guardian, http://www.guardian.co.uk/china/story/0,7369,1501342,00.html
| 8.
Calcola la tua "impronta idrica" |
Indice |
La
nostra "impronta idrica"dipende da quello che consumiamo:
cibo, beni, servizi e uso domestico di acqua. Due modi di calcolare
l'impronta idrica su base individuale e uno su base nazionale
sono stati sviluppati dall’UNESCO – IHE (Institute
of Water Education) in collaborazione con l'Università
di Twente, in Olanda. Gli strumenti sono intesi come propedeutici,
per dare quindi alle persone una visione sulla relazione che esiste
tra il consumo e il fabbisogno di acqua. Il metodo di calcolo
nazionale permette di conoscere l'impronta idrica media del paese
di riferimento.
Sito
Web :
http://www.waterfootprint.org/WaterFootprintCalculator.htm
| 9.
"Seminare" le nuvole: il governo thailandese spezza
la siccità. |
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Più
di 30 voli aerei al giorno sono stati testati sulle nuvole della
Thailandia per spingerle a dare il loro contributo di acqua. I
velivoli rilasciano iodato di argento, sale e ghiaccio secco per
provocare il congelamento delle goccioline di vapore e farle cadere
a terra. La "semina delle nuvole", come è soprannominata
questa tecnica, ripetuta più di 1,000 volte in meno di
un mese ha attenuato dell'80% la più grande siccità
degli ultimi sette anni. Gli aereoplani usano una tecnica brevettata
dal re Bhumibol Adulyadej, che rilascia agenti chimici nelle nuvole
calde e fredde a differenti altitudini per fare piovere su una
vasta area. Il successo della Thailandia ha spinto paesi come
la Cambogia e l'Oman ha chiedere assistenza tecnica. Comunque,
la Thailandia dichiara che la semina delle nuovole funziona solo
se si ha il giusto tipo di nuvole e se l'umidità è
maggiore del 60%.
Gli
esperimenti di semina delle nuvole si sono susseguiti per
più di 60 anni e la tecnica è stata
praticata con successo anche in Australia, Cina, Malesia
e Filippine.
Oman
plans to try cloud seeding; Source, http://www.irc.nl/page/12809
Fonte: Independent on Line, http://www.iol.co.za/index.php?set_id=1&click_id=31&art_id=qw1113583861177B213
| 10.
Swaziland: i bambini "giocano" a estrarre acqua |
Indice |
Cinque
"pompe giocattolo" sono state installate nelle scuole,
principalmente nelle zone a sud e ad est dello Swaziland maggiormente
soggette a siccità, come parte del progetto pilota che
coinvolge un consorzio di aziende private (Canada Fund e l'azienda
di telefoni cellulari MTN-Swaziland), dipartimenti governativi
e UNICEF. Le pompe sono state disegnate in modo da essere attivate
con uno sforzo minimo e possono essere utilizzate da almeno 3
bambini. Connessa a un pozzo, la pompa tira su acqua dentro un
contenitore sopraelevato. L'acqua viene usata per preparare i
pranzi dei bambini, per scopi sanitari e per irrigare l'orto della
scuola.
Tra
35 e 40 scuole sono state selezionate per ricevere le pompe giocattolo
nell'ambito del programma UNICEF "Education for All".
Notizie
collegate : South Africa, Kwazulu-Natal: playpumps for rural schools;
Source, http://www.irc.nl/page/9001
Fonte:
IRIN News, http://www.irinnews.org/report.asp?ReportID=46917
| 11.
Desalinizzazione: l'India apre il primo impianto termico di
desalinizzazione a bassa temperatura. |
Indice |
Il
primo impianto termico di desalinizzazione a bassa temperatura
(LTTD) è stata inaugurato a Kavaratti, una delle isole
indiane Lakshadweep. L'impianto è costato circa 50 milioni
di INR (EUR 922,000) e produrrà circa 100,000 litri al
giorno di acqua potabile a partire da acqua di mare. I costi di
produzione, attualmente INR 220-250/m3(EUR 4.1-4.6/m3), diminuiranno
fino a INR 30-60/m3 (EUR 0.55-1.11/m3) all'aumentare della portata.
La
tecnologia LTTD spinge flussi di acqua di mare relativamente calda
(28-30 C) dentro una camera vuota e condensa il vapore che si
sviluppa usando acqua di profondità (7-15 C). L'acqua ghiacciata
per l'impianto di Kavaratti è prelevata alla profondità
di 350m e a 400m dalla riva.
La
tecnologia è stata sviluppata dal National Institute
of Ocean Technology (NIOT, http://www.niot.res.in/).
Non solo può essere usata per produrre acqua potabile ma
anche per generare elettricità e aria condizionata. Inoltre,
l'acqua marina profonda contiene alimenti nutrienti per i pesci
che rappresentano un'importante fonte di cibo e guadagno per la
popolazione locale.
Il governo prevede di installare impianti di desanilizzazione
con una portata di 10 milioni di litri al giorno su tutte le
isole e le aree costiere.
Fonte:
Gov of India Press Information Bureau, http://pib.nic.in/release/release.asp?relid=9439
| Hanno
detto: David Redhouse, ufficio politiche di WaterAid |
Indice |
"Mentre
la Commissione parlava, più di 200,000 bambini sono morti.
Ma nonostante l'urgenza della situazione i Governi hanno prodotto
solo blandi propositi. Non hanno parlato di nessuna scadenza [...]"
David Redhouse, ufficio politiche di WaterAid, in un commento
del consorzio INGOs a conclusione del CSD-13 (Commission for Sustainable
Development).
Fonte:
Statement by INGOs consortium on conclusion to CSD-13, WaterAid,
http://www.wateraid.org.uk/documents/consortiumstatement.doc
| Hanno
detto: "Siamo stati senza acqua per otto mesi consecutivi". |
Indice |
"Durante
la stagione turistica enormi quantità di acqua sono state
fornite agli alberghi. Come è possibile che gli alberghi
hanno l'acqua e noi rimaniamo senza? L'acqua è un bisogno
primario e preferiamo persino fare a meno dell'elettricità
pur di avere l'acqua"
Modou Conteh, consigliere di Sukuta, Gambia, protestando contro
la costante carenza d'acqua.
Fonte:
Habibu Ceesay, The Independent (Banjul) / allAfrica.com, http://allafrica.com/stories/200505050604.html