2.
NAZIONI UNITE: Kofi Annan crea una Commissione
Consultiva su Acqua e Servizi Sanitari
3.
Gli Obiettivi del Millennio (MDG): il pacchetto
informativo del WSSCC (Water Supply & Sanitation Cooperative
Council).
4.
"LISTENING": rapporto sul fallimento
nel raggiungere l'accesso ad acqua pulita e condizioni sanitarie
accettabili
5.
Privatizzazione: revisione globale della
partecipazione dei privati nel settore dell'acqua
6.
Raccolta della Nebbia: installazioni funzionanti
in Sud Africa
7.
Riciclaggio dell'Acqua: esaminati i rischi
sulla salute, l'Australia sviluppa delle linee guida
8.
Desalinizzazione: azienda olandese sviluppa
unità di distillazione solare ad alta efficienza
9.
Il World Water Council ha concluso una
conferenza virtuale sul tema del Commercio dell'Acqua Virtuale
- Scelte Consapevoli.
SPECIALE
NOTIZIE SULLA 12° SESSIONE DELLA COMMISSIONE SULLO SVILUPPO
SOSTENIBILE (Commission for Sustainable Development, CSD-12)
|
1.a Obiettivi del Millennio su acqua e servizi
sanitari, difficili, ma fattibili
|
|
Alla conclusione
della 12° sessione della Commissione per lo sviluppo
sostenibile (Commission for Sustainable Development),
tenutasi a New York dal 14 al 30 Aprile, il presidente Børge
Brende ha dichiarato che gli obiettivi su acqua potabile
e servizi sanitari adeguati "sono fattibili e sostenibili
dal punto di vista finanziario
la comunità
internazionale non è al passo e gli sforzi vanno
moltiplicati". Brende ha dichiarato che metà
dei paesi in via di sviluppo stanno rispettando gli obiettivi,
ma sia i paesi in via di sviluppo che quelli sviluppati
devono moltiplicare gli sforzi. Ha aggiunto, " non
abbiamo alternative se non concentrarci sul raggiungimento
di questi obiettivi, soprattutto sapendo che sono fattibili."
Il CSD-12, a cui hanno partecipato 80 ministri, funzionari
delle Nazioni Unite e rappresentanti della società
civile, ha esaminato gli avanzamenti nel raggiungimento
degli obiettivi del millennio (MDG) per acqua e servizi
sanitari. Brende ha sottolineato che è necessario
un impegno politico ad alto livello nonché una governance
e una mobilitazione di risorse rafforzati. Ha affermato
inoltre che "esiste un crescente riconoscimento dell'importanza
dell'acqua, dei servizi sanitari e dell'igiene per la salute,
la riduzione della povertà e altri aspetti dello
sviluppo sostenibile, come base per mobilitare risorse pubbliche
e private."
Sito
Web: CSD-12, http://www.un.org/esa/sustdev/csd/csd12/csd12.htm
| 1.b
Gli
esperti internazionali sull'acqua insistono sulla necessità
di cambiare gli schemi globali di produzione e consumo
di cibo |
|
In un rapporto
pubblicato al CSD-12, gli esperti hanno messo in guardia
sul fatto che se in futuro non verrà usata meno acqua
e nello stesso tempo non verrà prodotto più
cibo, la comunità internazionale affronterà
grosse difficoltà nel raggiungere gli obiettivi del
millennio di dimezzare il numero di persone denutrite entro
il 2015. Il rapporto, intitolato "Acqua - Più
nutrimento per goccia" è stato promosso dal
governo svedese ed è stato prodotto attraverso una
speciale collaborazione composta da esperti internazionali
del settore del SIWI (Stockholm International Water Institute)
e dell' IWMI (International Water Management Institute).
Sito
Web: http://www.siwi.org
| 1.c Il doppio dell'acqua
è necessario per sfamare il mondo nel 2025, e
la Pioggia sarà la fonte principale ! |
|
Nonostante
il 70% dell'acqua prelevata (acqua "blu": fluviale
e di falda) attualmente viene impiegata in agricoltura,
le colture che usano acqua piovana ne usano una quantità
doppia (acqua "verde": acqua nei terreni), creando
così un impatto sul ricarico delle falde e sui corsi
dei fiumi. La richiesta aggiuntiva di acqua per alleviare
la fame e la malnutrizione entro il 2025 sarà di
fatto equivalente a tutta l'acqua attualmente prelevata
per usi sociali - una situazione ancora più accentuata
per i paesi ad alta priorità di intervento, evidenziati
nel Rapporto sullo Sviluppo Umano del UNDP (2003). Quindi
dare enfasi alle sole colture da irrigazione nella produzione
di cibo significa considerare solo un terzo del problema,
da un punto di vista delle risorse idriche. Inoltre, bisogna
pensare a mitigare i grossi problemi ambientali che minacciano
la produzione odierna di cibo. Tra essi, il sovrasfruttamento
delle falde, la salinizzazione, l'inquinamento delle acque
e il deterioramento di ecosistemi e biodiversità.
"Lo sviluppo e la gestione dell'acqua devono essere
indirizzati e modificati se vogliamo ridurre la denutrizione
in maniera sostenibile" ha dichiarato Viveva Bohn,
ambasciatrice svedese per l'ambiente.
In
un rapporto prodotto al CSD-12 dal SIWI (Stockholm International
Water Institute) e dall' IWMI (International Water
Management Institute), sono state presentate e approvate
cinque aree di intervento politico, da riproporre per ulteriore
discussione nel processo che porterà al CSD-13 nel
2005:
1. Ridurre lo scarto di produttività tra quanto potrebbe
essere prodotto e quanto viene prodotto - Esiste un potenziale
enorme di miglioramento di produttività nelle aree
irrigate e quelle che usano acqua piovana, tramite interventi
innovativi a livello agronomico, economico e sociale;
2. Facilitare la diffusione e l'utilizzo di nuove tecnologie
per aumentare la produttività dell'acqua - L'applicazione
di nuove tecnologie per aumentare l'efficienza nelle colture
irrigate e piovane deve essere promossa, incoraggiata e
resa socialmente accettabile;
3. Identificare e controllare schemi di consumo non sostenibili
- L'urbanizzazione massiccia e l'aumento della ricchezza
cambiano di norma le preferenze alimentari orientando verso
diete (a base di carne) corrispondenti a maggiore consumo
di acqua. Sono necessari incentivi che stimolino preferenze
su generi alimentari che siano soddisfacenti da un punto
di vista nutrizionale e che non comportino un consumo eccessivo
di acqua;
4. Identificare i criteri ecologici minimi per la protezione
degli ecosistemi acquatici contro lo spreco dell'acqua -
In molti bacini fluviali, il depauperamento idrico ha completamente
modificato gli ecosistemi. Vanno stabiliti criteri minimi
laddove si prevede che la riduzione delle risorse idriche
andrà a minacciare gli ecosistemi acquatici e i beni/servizi
che forniscono all'umanità;
5. Identificare le sovvenzioni all'agricoltura e le barriere
commerciali non sostenibili - il livello con cui il commercio
può aiutare a risolvere problemi di deficienza alimentare
in alcune aree critiche, va identificato in particolare
per le regioni a maggiore scarsità d'acqua.
Il processo continuerà con una serie di seminari
organizzati dal SIWI e dal IWMI.
Ulteriori
informazioni su: http://www.siwi.org;
http://www.iwmi.org
| 1.d
Crisi dell'acqua, i governi del mondo hanno fallito
nell'azione di aiuto, dicono le ONG |
|
I governi mondiali stanno fallendo
l'obiettivo di dimezzare la percentuale del numero di persone
senza accesso all'acqua potabile e a servizi sanitari di
base, secondo un gruppo di ONG internazionali. Il rapporto
presentato da WWF, CARE, Green Cross, Oxfam, Tearfund e
Wateraid critica sia i paesi ricchi che quelli poveri per
non aver preso adeguatamente sul serio la crisi mondiale
dell'acqua. La maggior parte dei 22 paesi dell' OCSE esaminati
ha fallito nel tentativo di aumentare il livello di aiuto
per il problema dell'acqua e dei servizi sanitari tra il
1998 e il 2002, e l'aiuto complessivo sull'acqua è
in declino. Solo il 38% dell'aiuto bilaterale dell'OCSE
per problemi legati all'acqua va alle 30 nazioni più
bisognose. La Tanzania e l'Uganda sono tra i pochi paesi
che fanno dell'acqua una priorità nelle loro strategie
di riduzione della povertà. L'Etiopia, la Sierra
Leone, il Kenya, l'Indonesia e la Guinea non hanno neanche
previsto l'acqua tra le loro priorità, mentre Afghanistan,
Pakistan e Cina prevedono crisi acute per carenza d'acqua
entro il 2025.
[1] CARE ...
[et al.] (2004). A scorecard assessment of developing country
and donor progress. Gland, Switzerland, WWF International.
http://panda.org/downloads/freshwater/csd12casescorecardreport.pdf
[PDF file, 299 KB]
(WWF, 19 Apr 2004, http://www.panda.org/news_facts/newsroom/press_releases/news.cfm?uNewsID=12564)
| 2.
NAZIONI UNITE: Kofi Annan crea una Commissione Consultiva
su Acqua e Servizi Sanitari |
|
Nella Giornata Mondiale dell'Acqua
2004, il segretario generale delle Nazioni Unite Kofi Annan
ha annunciato la costituzione di una Commissione Consultiva
su Acqua e Servizi Sanitari per sostenere un'azione globale
su questi temi. Annan ha chiesto che la Commissione si impegni
ad accrescere il livello di consapevolezza sui problemi
dell'acqua, per aiutare a mobilitare fondi per progetti
sull'acqua, e per incoraggiare nuove partnership. Mentre
la risposta internazionale ai richiami sul tema "ha
mostrato sforzi ammirevoli, comunque per lo più sono
risultati inadeguati", ha notato Annan.
L'ex primo ministro del Giappone Ryutaro Hashimoto ha acconsentito
a occupare la posizione di capo della commissione.
(UN, 21
Mar 2004, http://www.un.org/apps/news/story.asp?NewsID=10149&Cr=water&Cr1=sanitation)
| 3.
Gli
Obiettivi del Millennio (MDG): il pacchetto informativo
del WSSCC (Water Supply & Sanitation Cooperative
Council) |
|
Gli obiettivi del millennio
rappresentano un impegno politico rigoroso per tutti i 191
stati delle Nazioni Unite al fine di sradicare la povertà
a livello globale entro il 2015. Il WSSCC sottoscrive gli
obiettivi e ritiene di poter proporre una strategia efficace
e concreta per combattere la povertà . Il WSSCC riconosce
l'importanza politica degli obiettivi del millennio e si
impegna in prima persona a contribuire a dimezzare, entro
il 2015, il numero di persone senza accesso all'acqua potabile
e a servizi sanitari di base. WSSCC ha sviluppato un Pacchetto
di Risorse su Acqua e Servizi Sanitari per informare soci,
partner, affiliati, rappresentanti locali, coordinatori
nazionali e altri sulla fondamentale importanza degli obiettivi.
Il pacchetto fornisce una panoramica della storia e lo sviluppo
dei MDG e discute i processi necessari per ottenerli.
Rapporto
disponibile sul sito del WSSCC: http://www.wsscc.org
| 4.
"LISTENING":
rapporto sul fallimento nel raggiungere l'accesso ad
acqua pulita e condizioni sanitarie accettabili |
|
Milioni di dollari sono stati
spesi alla vana ricerca di armi di distruzione di massa
in Iraq; eppure la più mortale arma biologica di
distruzione di massa mai conosciuta è rappresentata
dagli escrementi umani - cacca - che, insieme alla mancanza
di acqua pulita, è la prima causa di malattie del
mondo. Questo problema è noto ormai da decenni. Allora
perché così pochi progressi sono stati fatti
? Perché la mancanza di acqua potabile e di servizi
sanitari continua a uccidere 6000 bambini ogni giorno e
a causare la metà delle malattie dei poveri in ogni
momento ? Questi ed altri quesiti sono affrontati in "Listening",
un rapporto del WSSCC pubblicato nella giornata mondiale
dell'acqua, che considera il mancato raggiungimento di accesso
ad acqua potabile e servizi sanitari come il maggiore errore
strategico negli sforzi nazionali e internazionali per lo
sviluppo degli ultimi 50 anni.
Rapporto
disponibile sul sito del WSSCC: http://www.wsscc.org
| 5.
Privatizzazione: revisione globale della partecipazione
dei privati nel settore dell'acqua |
|
Circa 300 organizzazioni ed
individui, provenienti da ogni parte del settore dell'acqua,
sono d'accordo sulla necessità di una revisione globale
dell'impatto della partecipazione del settore privato nel
raggiungimento degli MDG su acqua e servizi sanitari. Questa
è la conclusione del Global Water Scoping Process
durato sei mesi e guidato da un gruppo di lavoro composto
da ASSEMAE (Brasile), Consumers International, Environmental
Monitoring Group (South Africa), Public Services International,
RWE Thames Water e WaterAid. Il gruppo evidenzia "l'urgenza
della revisione al fine di far luce su un problema che sta
dividendo la comunità internazionale e spostando
l'attenzione dai reali bisogni dei poveri su acqua e servizi
sanitari". Con il supporto del governo tedesco, il
gruppo di lavoro sta sponsorizzando un workshop il 23-24
giungo 2004. Il workshop prenderà una decisione se
procedere o meno ad una revisione e alle sue modalità
Moore, D. and
Urquhart, P. (2004). Global water scoping process : is there
a case for a multistakeholder review of private sector participation
in water and sanitation? London, UK, WaterAid [etc.]. vi,
107 p.
http://www.wateraid.org/documents/Full%20report%20MSR.pdf
| 6.
Raccolta della Nebbia: installazioni funzionanti in
Sud Africa |
|
Due siti in Sud Africa completamente
operativi dimostrano che esiste un potenziale per la raccolta
della nebbia a fini di approvvigionamento idrico su piccola
scala. Il primo sito è la Scuola Primaria di Tshanowa,
1004m sul livello del mare, a Limpopo. Il secondo è
a Lepelfontein, una piccola stazione di missionari sulla
costa occidentale. Costruiti nel 1999, i due sistemi consistono
in una serie di pareti costituite per il 30% da tessuto
scuro. L'acqua sgocciola dalle pareti attraverso un canale
in un filtro sabbioso quindi fluisce in serbatoi di raccolta.
La velocità di raccolta media dei due sistemi è
di 2.5l/m2 e 5l/m2 rispettivamente. Altri siti in Sud Africa
hanno registrato valori di 10l/m2. L'acqua nei due siti
è risultata di buona qualità e priva di organismi
patogeni. Nonostante il fatto che i costi siano bassi, che
siano usati materiali locali, e che la sorgente dell'acqua
sia sostenibile, la raccolta della nebbia rimane una tecnologia
poco usata in Africa. La cosa potrebbe cambiare in corrispondenza
della conferenza internazionale sulla raccolta della nebbia
che si terrà a Cape Town Ottobre di quest'anno.
Sito Web: FogQuest,
http://www.fogquest.org/
[1] Third International
Conference on Fog, Fog Collection and Dew, 11-15 Oct 2004,
http://www.irc.nl/content/view/full/7716
Si veda anche: Olivier, J. (2002). Fog-water harvesting
along the west Coast of South Africa : a feasibility study.
Water SA ; vol.28, no.4 ; p. 349-360 : 6 fig., 9 tab. http://www.wrc.org.za/publications/watersa/2002/October/1483.pdf
| 7.
Riciclaggio dell'Acqua: esaminati i rischi sulla salute,
l'Australia sviluppa delle linee guida |
|
Alcuni ricercatori australiani
che hanno condotto test sull'uso dell'acqua riciclata alla
luce delle siccità del paese, hanno rivelato che
esistono dei rischi ad essa associati per i consumatori
finali, che potrebbero involontariamente essere esposti
a contaminanti patogeni o chimici. Dopo sei anni di siccità
e di restrizioni varie sull'uso dell'acqua, gli australiani
stanno rivolgendo l'attenzione a risorse idriche alternative
(acqua piovana, acqua trattata, ecc.) per lavare, innaffiare,
e per usi dove non si richieda acqua potabile. Nuove linee
guida nazionali affronteranno i rischi ambientali e sanitari
associati all'uso dell'acqua riciclata; le linee guida sono
a cura del Consiglio per la Protezione Ambientale, del Consiglio
Ministeriale per la Gestione delle Risorse Naturali, e del
Consiglio Nazionale della Ricerca Medica. Le linee guida
saranno finalizzate per la fine del 2004.
[1] Mitakakis, T.Z.
[et al.] (2004).
Alternative water sources and reuse : what are the public
health issues? Medical journal of Australia ; vol. 180,
no. 6 ; p. 260-261. http://www.mja.com.au/public/issues/180_06_150304/mit10731_fm.html
| 8.
Desalinizzazione: azienda olandese sviluppa unità
di distillazione solare ad alta efficienza |
|
Nel 2003, la Zonnewater BV (Olanda)
ha sviluppato un prototipo di unità di distillazione
basato sull'energia solare (95% energia termica solare e
5% energia fotovoltaica o eolica), adatto per le zone costiere
con una temperatura media di 30°C. Il prototipo, installato
nell'isola caraibica di Bonarie, è una piccola costruzione
di 1 m3 tipo serra che produce 40 litri di acqua al giorno.
L'azienda produttrice afferma che è possibile raggiungere
i 50 litri al giorno facendo uso della condensazione interna.
L'unico concorrente a detta di Zonnewater, è un modello
giapponese che produce 10 litri al giorno per m3. L'unità
consiste in una serra in vetro connessa ad una unità
simile in cemento e dipinta di bianco. L'alto tasso di efficienza
deriva da dispositivi elettronici speciali che accrescono
la circolazione d'aria tra le due unità. Un lavaggio
periodico con acqua salina riduce l'effetto negativo della
riflessione solare causata dal sale prodotto dall'unità.
Nella prossima fase di sviluppo, Zonnewater ha programmato
di ottimizzare il design, di pianificare una strategia di
marketing e di ridurre i costi usando altri materiali
Notizie
sulla desalinizzazione: Solar desalination: vacuum system
developed for small-scale applications, Source, 8 Oct 2003,
http://www.irc.nl/content/view/full/5867
| 9.
Il
World Water Council ha concluso una conferenza virtuale
sul tema del Commercio dell'Acqua Virtuale - Scelte
Consapevoli. |
|
L' Acqua Virtuale è l'ammontare
equivalente di acqua necessaria per la produzione di cibo
o di altri prodotti. Il commercio di acqua virtuale consente
a paesi ad alto stress idrico di importare prodotti ad alto
consumo d'acqua e nello stesso tempo esportare prodotti
a basso consumo d'acqua, mettendo in questo modo a disposizione
una maggiore quantità d'acqua per altri scopi. Il
World Water Council ha presentato il concetto di Acqua Virtuale
alla comunità durante il vertice di Kyoto, spiegandone
i contenuti e stimolando una discussione tra i partecipanti.
In seguito ha promosso una conferenza virtuale che si è
conclusa alla fine di Marzo.
Il documento di sintesi della
conferenza presenta commenti e contributi da 300 partecipanti,
e si può scaricare dal sito: http://www.worldwatercouncil.org/virtual_water/synthesis.shtml.
Il documento non vuole essere la conclusione delle discussioni
sul tema dell'acqua virtuale e del suo impatto, ma un contributo
al dibattito internazionale e al miglioramento della comprensione
del concetto.
Il World Water Council continuerà a promuovere il
concetto di Acqua Virtuale e i suoi possibili benefici all'attenzione
dei politici e dei responsabili del settore.
Website: www.worldwatercouncil.org/virtual_water/index.shtml;
Email: virtual.water@worldwatercouncil.org