IN PRIMO PIANO DAL MONDO DELL'ACQUA - Ottobre 2004

1. Qualità dell'Acqua: pubblicate le nuove linee guida dell'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità)

2. Diritto all'Acqua: Green Cross lancia la campagna dei cittadini

3. India, Bihar: aumenta la concentrazione di arsenico

4. Secondo Forum Mondiale Alternativo sull'Acqua

5. Tanzania, Dar Es Salaam: i rubinetti si seccano quando i prezzi salgono se l'acqua è privatizzata

6. Promozione dei servizi sanitari : campagna - bagni come prerequisito per un sistema solare gratuito

7. Pakistan: il governo pianifica filtri per le case contaminate da arsenico

8. Asia: gli stakeholders della Banca Asiatica per lo Sviluppo si dividono sui progetti riguardanti costruzione di dighe

Diario...

a. ....dal Bangladesh (continua)

Hanno detto...

b. ....dal Bangladesh



1. Qualità dell'Acqua: pubblicate le nuove linee guida dell'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità)

Le nuove linee guida relative alla qualità dell'acqua potabile, a cura dell'OMS,
si concentrano sulla prevenzione della contaminazione microbiologica e chimica delle fonti di acqua potabile piuttosto che sui rilievi post-contaminazione. Questo rappresenta un cambiamento nei paradigmi di gestione delle risorse idriche, con cui si cerca di diffondere il concetto del controllo qualità in ogni punto del processo di approvvigionamento, dalla sorgente al rubinetto.
Michael Rouse, presidente dell'IWA (International Water Association) ha definito le nuove linee guida come "il più significativo sviluppo in termini di impatto sulla salute pubblica dipendente dall'acqua dopo l'introduzione del cloro. I requisiti pertinenti ai piani di salute legati all'acqua potabile dovrebbero essere incorporati nei piani regolatori di tutto il mondo," ha dichiarato Rouse. Le linee guida descrivono approcci applicabili a comunità grandi e piccole, nei paesi in via di sviluppo ma anche nei paesi sviluppati. Trattano inoltre dei ruoli e delle responsabilità dei vari stakeholder, inclusi i ruoli complementari degli organi regolatori nazionali, i fornitori, le comunità e le agenzie indipendenti di "controllo". Le informazioni sui prodotti chimici sono state riviste e per la prima volta sono incluse informazioni su molti agenti patogeni portati dall'acqua. Sono anche inserite nuove sezioni che trattano di circostanze specifiche, come emergenze e disastri.

OMS (WHO) (2004). Guidelines for drinking-water quality. Vol. 1 : Recommendations. Geneva, Switzerland, World Health Organization. xxiii, 515 p. http://www.who.int/water_sanitation_health/dwq/gdwq3/en/
Sito Web: OMS (WHO) - Drinking Water Quality: http://www.who.int/water_sanitation_health/dwq/en/

 



2. Diritto all'Acqua: Green Cross lancia la campagna dei cittadini

All'apertura del Forum Mondiale Urbanistico il 13 settembre 2004, Mikhail Gorbachev, esponente di Green Cross International, ha lanciato una Campagna dei Cittadini sollecitando un Trattato Globale sul Diritto all'Acqua. "Quel che è troppo è troppo," con queste parole Gorbachev ha accusato i governi mondiali di aver fallito nel tentativo di tener vivo l'impegno preso quattro anni fa su acqua e servizi sanitari nella Dichiarazione del Millennio. Il Trattato Globale sarebbe uno strumento legale internazionale che obbligherebbe i governi, inclusi gli enti locali, a rendere prioritario il problema dell'accesso all'acqua, dando così a coloro a cui l'accesso all'acqua è negato un modo di chiedere giustizia. Green Cross presenterà la Campagna dei Cittadini per un Trattato Globale sul Diritto all'Acqua (che si spera sarà firmata da milioni di persone) al summit dei capi di stato nel 2005, in cui saranno rivisti i progressi degli Obiettivi del Millennio (MDG, Millennium Development Goals). Per firmare la petizione visitate il sito: http://www.watertreaty.org/

Sito Web: Freshwater Action Network - Right to Water, http://www.freshwateraction.net/resources/thematic/rights.asp
Fonte: Green Cross International, 13 Sep 2004, http://216.43.125.72/listarchive/archive.cfm?id=96441

 



3. India, Bihar: aumenta la concentrazione di arsenico

Il problema della contaminazione da arsenico si sta diffondendo ancora di più in India. Un'indagine recente condotta da un team di professori dell'università di Patna per l'UNICEF ha mostrato che la concentrazione di arsenico nelle falde acquifere del Bihar sta aumentando e potrebbe adesso coinvolgere molte più vite umane, così come a Patna. I livelli di arsenico nelle falde acquifere nel Bihar si sono dimostrati ben al di là dei livelli critici, e questo comporta rischi di effetti devastanti sulla salute delle persone. Il team dell'UNICEF ha raccolto più di 3000 campioni in 10 distrettidello stato e ha trovato arsenico sopra il limite ammissibile in 133 aree. Il livello massimo consentito secondo l'OMS è di 10 PPB, mentre l'acqua che esce dalle pompe analizzate nell'indagine ha un livello di arsenico che arriva a 724 PPB

Sito Web: WHO - Arsenic in Drinking Water, http://www.who.int/water_sanitation_health/dwq/arsenic/en/
Fonte: NDTV.com,
http://www.ndtv.com/morenews/showmorestory.asp?slug=High+arsenic+reported+in+Bihar+groundwater&id=60192], 10 Sep 2004 ;

 

 



4. Secondo Forum Mondiale Alternativo sull'Acqua

Ginevra, Svizzera, 18 Mar 05 - 19 Mar 05
Organizzato da: Fame 2005, Contratto Mondiale sull'Acqua, Coalizione Mondiale contro la Privatizzazione dell'Acqua

Il Forum formulerà piani di azione concreti sulla base dei risultati del primo forum organizzato nel marzo 2003 a Firenze.

Programma:

- Quattro conferenze-workshop sui Quattro temi fondatori del Contratto Mondiale sull'Acqua: il diritto all'acqua, l'acqua come bene comune, il finanziamento pubblico dell'acqua, la democrazia e la partecipazione nel settore dell'acqua;
- Workshop paralleli, promossi da associazioni, ONG, e servizi pubblici;
- Stand, dimostrazioni, concerto, proiezioni di film, ecc.

Contatto: Xavier de Stoppani, media contact, mailto:medias@fame2005.org
Ulteriori informazioni sul sito: http://www.fame2005.org



5. Tanzania, Dar Es Salaam: i rubinetti si seccano quando i prezzi salgono se l'acqua è privatizzata

L'ONG ActionAid (Regno Unito) afferma che gli abitanti di uno dei paesi più poveri dell'Africa sono vittime di aumenti indiscriminati del prezzo dell'acqua e di disconnessioni in massa da quando l'Autorità per l'Acqua e i Servizi Sanitari di Dar es Salaam è stata affidata a un consorzio chiamato Acqua Cittadina nel 2003. Secondo un recente report prodotto dalla ONG, la privatizzazione dell'acqua nella regione ha del tutto trascurato i bisogni dei poveri, nonostante l'assicurazione da parte della Banca Mondiale che l'accesso all'acqua per i poveri della zona sarebbe migliorato.
ActionAid ha dichiarato che Acqua Cittadina sta disconnettendo aree intere nel tentativo di far pagare le persone aventi connessioni illegali. Hanno inoltre rilevato che le famiglie più povere si stanno rifornendo a fonti di acqua non sicure piuttosto che pagare tariffe più salate. "I donatori hanno fatto pressione attraverso un progetto in cui il 98% degli investimenti sarà destinato alle aree dove vive il 20% di popolazione più ricca," ha detti Billy Abimbilla, direttore di ActionAid Tanzania.
"Questo è un progetto che avrebbe dovuto aiutare i più poveri. I fatti dicono qualcosa di diverso."

Greenhill, R. and Wekiya, I. (2004). Turning off the taps : donor conditionality and water privatisation in Dar es Salaam, Tanzania. London, UK, ActionAid. http://www.actionaid.org.uk/wps/content/documents/TurningofftheTAps.pdf
City Water consists of the British firm Biwater, Gauff from Germany and Superdoll from Tanzania. Source: The East African
http://allafrica.com/stories/200410060037.html, 4 Oct 2004.
Web site: ActionAid - Conditionality and privatisation, http://www.actionaid.org.uk/index.asp?page_id=1097;
Public Citizen- Water Report Tanzania, http://www.citizen.org/cmep/Water/cmep_Water/reports/tanzania/index.cfm

 

 



6. Promozione dei servizi sanitari : campagna - bagni come prerequisito per un sistema solare gratuito

All'interno di una campagna per fornire elettricità a tutte le abitazioni dell'isolato distretto di Humla in Nepal, adesso sarà richiesto agli abitanti di avere un bagno obbligatoriamente. La campagna "Humlama Ujyalo" (Luce in Humla), partita in Maggio, prevede la fornitura di sistemi solari fotovoltaici che possono accendere tre lampadine e una radio al costo di 4000 NPR (47 €) per abitazione. Il governo contribuirà con un sussidio di 12000 NPR (141€) per i sistemi. Poiché la richiesta da parte degli abitanti è stata altissima, gli organizzatori della campagna hanno deciso che il sistema solare sarà installato solo nelle case in cui è presente un bagno. Dunque la gente dovrà costruirsi un bagno, che è cosa rara ad Humla, e anche provare che viene usato regolarmente.
Dall'inizio della campagna più di 28 case hanno acquisito un sistema solare e un bagno. La campagna è una iniziativa congiunta di Jeevan Bahadur Sahi,
Presidente del Comitato di Sviluppo del Distretto di Humla e del giornalista freelance Bhairab Risal.

Sito Web: Sanicon - Sanitation Promotion, http://www.sanicon.net/titles/topicintro.php3?topicId=21
Fonte: Clean Energy News, http://cen.org.np/ce_news.htm, 21 Sep 2004 ;
Clean Energy News, http://cen.org.np/archive/vol4no26.htm#1, 25 May 2004




7. Pakistan: il governo pianifica filtri per le case contaminate da arsenico

Il governo pachistano ha approvato un progetto da 35.8 milioni di PKR (470.000€)
Per monitorare e rimuovere l'inquinamento da arsenico nell'acqua potabile.

Il problema dell'arsenico in Pakistan è stato identificato nelle falde acquifere a Attock e Rawalpindi durante test condotti dal Consiglio Pachistano per la Ricerca sulle Risorse Idriche e dall'Unicef. Il Consiglio per la Ricerca ha trovato contaminazione da arsenico anche in Punjab e nel Sindh, simile a quanto accade nel Bangladesh.

Il progetto indagherà sul problema della contaminazione nel Punjab e nel Sindh, ne ricercherà le cause e svilupperà soluzioni. Piccoli laboratori saranno approntati nelle zone interessate dal problema. Le informazioni sulla qualità dell'acqua saranno disseminate attraverso i media. Inoltre si mostrerà alla popolazione in che modo usare filtri a basso costo che rimuovono arsenico, sviluppati dal Consiglio per la Ricerca; il filtro sarà in grado di purificare l'acqua potabile per una famiglia di sei persone per sei mesi.

Il progetto, della durata di tre anni, verrà finanziato dal Ministero della Scienza e della Tecnologia e implementato dal Consiglio per la Ricerca.

Sito Web: PCRWR, Ministry of Scientific & Technological Research, Islamabad, Pakistan, http://www.pcrwr.gov.pk/
Fonte: Dawn http://www.dawn.com/2004/10/03/nat16.htm, 3 Oct 2004



a. Diario dal Bangladesh... (continua) Indice

Un'altra storia proveniente dalle zone rurali del Bangladesh, a cura di Mahfuzul Islam, coordinatrice del progetto sulla riduzione degli effetti dell'arsenico nella comunità di Uttaran Samaj Kallyan Samity (USKS), Jhenaidah, Bangladesh.

L'assassino silenzioso
Tutto è cominciato come se fosse la normalità nei villaggi di Mayadharpur e Berbaria. Il sole è diventato rovente ultimamente. "Di questi tempi gli anni passati pioveva, ma quest'anno la pioggia ancora non si vede." - dice Shahanara, la madre di Shariful. Ho guardato gli occhi di Ashraful. Con orrore. Non riesco neanche a credere che i miei occhi possano aver visto quegli occhi così rovinati, corrosi dall'arsenico. I suoi occhi stanno diventando neri; aveva un'aspetto terribile.

L'assassino silenzioso attacca implacabilmente i palmi delle mani, le gambe, le parti interne e il corpo intero. Non c'è una sorgente di acqua potabile alternativa. Nel villaggio si vedono tubi di acqua contaminata da arsenico segnati in rosso. Ho trovato Hafiza, Ajirunnesa, Shafiuddin, Moazzem, Halima e molti altri nel villaggio Mayadharpur, e Rabeya, Kashem, Alamgir, Ali Akbaer, Hashem, Rahima e qualcun altro in Berbaria nelle stesse condizioni. Sono quasi senza speranza. Ho cercato di far capir loro gli effetti devastanti dell'arsenico e i modi di prevenirli.

Un problema a più dimensioni

La mia esperienza in un giorno sul campo ha rivelato le seguenti scoperte. La cosa più sconvolgente che ho capito dalla mia visita è che l'arsenico nell'acqua della falda impatta tutta l'area. Ho cercato di immaginare le condizioni delle generazioni future. Dovremo lavorare anni, decenni per eliminare il problema definitivamente. Non abbiamo scelta. Nonostante I progressi iniziali, ci rimane un lavoro immane da fare. L'arsenico è un problema a più dimensioni, scienziati, ricercatori, pianificatori, dottori, ingegneri, dirigenti e giornalisti devono lavorare insieme per guidare la nazione. Gli sforzi collettivi possono contribuire allo sviluppo di un quadro che assicurerà l'approvvigionamento di acqua sicura per tutti.

Definiamo il problema

La mia visita sul campo ha rivelato che il 66% dei tubi dei pozzi risulta contaminato da arsenico al di sopra di 50ppb, mentre l'OMS raccomanda di non eccedere un valore di 10ppb. Non possono usare l'acqua per gli usi quotidiani.

Dateci più medicine

Ajirunnesa (58 anni), Hafiza (35 anni), Hamza (39) ed altre persone della comunità pretendono di avere medicine. Una di loro ha detto:

"Arsenic pani khawa sara amader kono upai nai. Amader taka nai je amra
oshud kenbo. Tomra jodi daya kore dao taholay amra bachi".

(Non abbiamo alternative, siamo costretti a bere l'acqua contaminata. Non abbiamo soldi per comprare medicine. Se potete, per favore dateci delle medicine per poter sopravvivere)


Cosa faremo

Nasima è arrivata a casa della madre Aziza e si è lamentata per un fortissimo prurito agli occhi a sul corpo, che è durato per tutta la notte. Aziza le ha preso la mano e l'ha avvicinata a sé. Ha notato un numero enorme di puntini neri sulla pelle. A quel punto ha cominciato a piangere. "Amar meyer arsenic rog hoyeche" (mia figlia ha preso l'arsenicosi). Aziza mi ha chiamato e mi ha mostrato la pelle della figlia. Mi ha detto che quelli erano i segni dell'arsenicosi. Le ho detto di portare la figlia alla nostra clinica, che era attrezzata con l'assistenza Simavi. Ho pensato in quel momento che se le cose vanno avanti così la vita delle persone nei villaggi diventerà insopportabile. Uomini ed animali stanno morendo. Ci sono circa 30 piccoli laghi nel villaggio di Berbaria. Il 90% di essi si è seccato del tutto.

Molto da fare
Le iniziative dell'USKS sono state molto efficacy. Ma talvolta le cose accadono quando non abbiamo il controllo su di esse. Tutto ciò che possiamo cercare di fare è creare qualcosa di innovativo. Ho parlato alla gente della comunità degli interventi di USKS nella realizzazione del VSST (Very Shallow Shrouded
Tubewells] al fine di risolvere il problema, ma so che la cosa non sarà a breve termine.

Una cosa positiva è che le persone che lavorano al progetto USKS sono consapevoli della contaminazione da arsenico e del suo impatto mortale. Le persone di USKS stanno dando l'anima per rendere la gente più consapevole.

Sono tornata al mio ufficio con un gran sospiro, giurando a me stessa che dovrò trovare un modo attraverso il quale aiuterò le persone intorno a me in maniera sostenibile.

Mahfuz

 

Contatto: Wendy Lambers, campaigner (SIMAVI), mailto:wendy.lambers@simavi.org (Simavi, Aug 2004)
Sito Web: http://www.simavi.org

 


Hanno detto...

" Molti di noi sono traumatizzati dal dramma del terrorismo, dalla repressione brutale che si verifica in molte parti del mondo e dalle tensioni causate dalla crisi in Iraq. Però dobbiamo riflettere sul fatto che per la maggior parte delle persone del mondo le minacce più imminenti sono dovute alla povertà, alla fame, alla mancanza di acqua potabile, alla degradazione ambientale e alle malattie endemiche, come l'AIDS e la malaria". Dal discorso di Sua Eccellenza Ismail Omar Guelleh, Presidente della repubblica del Gibuti, prima della 59° Sessione dell'Assemblea Generale delle nazioni Unite, 22 settembre 2004.

Fonte: UN [http://www.un.org/webcast/ga/59/statements/djieng040922.pdf], 22 Sep 2004